Cagliari-Parma, Pavoletti stende i ducali e i sardi tornano a respirare

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Importante successo da parte del Cagliari, per 2-1, ai danni del Parma. A seguito di questo brillante risultato, la banda guidata da Rolando Maran torna a conquistare l’intera posta in palio dopo l’ultima vittoria ottenuta lo scorso 26 dicembre, in occasione dell’ 1-0 inflitto al Genoa, da lì in avanti un pareggio e quattro ko, ma soprattutto un solo successo nelle ultime tredici gare disputate, a tal punto da compromettere, e non poco, la situazione dei rossoblù in classifica, oramai in piena bagarre per evitare la retrocessione in B. Ed invece la vittoria ottenuta con il Parma, permette al Cagliari di tirare un sospiro di sollievo, di poter guardare il futuro con rinnovato ottimismo e più autostima. Pavoletti e compagni stazionano, provvisoriamente, al quattordicesimo gradino con 24 punti all’attivo, distanti sei lunghezze dall’accoppiata Empoli-Bologna, impegnate rispettivamente contro Sassuolo e Roma.

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Rolando Maran si è presentato alla sfida con i ducali affidandosi al 4-3-1-2 con Luca Pellegrini al posto di Srna e Cigarini preferito a Bradaric, mentre in avanti Ionita nel ruolo di trequartista a sostegno del tandem d’attacco composto da Joao Pedro e Pavoletti. Le prima battute del match mettono in mostra l’intraprendenza dei rossoblù, desiderosi di mettere alle corde l’avversario. Ci provano Ceppitelli, con un colpo di testa terminato di poco alto sopra la traversa, e Deiola, attraverso una conclusione dalla lunga distanza murata da Sepe. Al 33′, poi, causa infortunio, Luca Pellegrini è costretto ad alzare bandiera bianca, sostituito da Lykogiannis.

Al tramonto della prima frazione di gara, però, è il Parma, un pò inaspettatamente, a passare in vantaggio con Kucka, abile di testa, nel capitalizzare al meglio un assist dalla corsia di sinistra sfornato da Gobbi. Nonostante il tentativo di Cragno, la sfera impatta sulla parte bassa della traversa per poi terminare la corsa in fondo al sacco.

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Nella ripresa gli ospiti bussano dalle parti dell’estremo difensore dei sardi con Inglese, ma sono i padroni di casa ad attaccare a testa bassa, sfiorando il pari con Joao Pedro. L’1-1 giunge, però, al 65′ con Pavoletti, lesto nell’approfittare di una sponda aerea di Ceppitelli. L’attaccante livornese, in scivolata, scaraventa la palla alle spalle di Sepe. Il match, poi, cala d’intensità con le squadre che sembrino accontentarsi del pareggio. Tuttavia il Cagliari non nasconde il desiderio di centrare una vittoria corroborante per lo spirito e la classifica, e così all’85’ ci pensa di nuovo Pavoletti a risolvere la gara. Cross dalla sinistra di Barella e il numero 30 rossoblù si alza in cielo, depositando, di testa, la sfera in rete.

Nono centro in questo campionato per “Pavoloso“, quarantaquattresimo in A, di cui ventidue realizzati di testa, la sua specialità. Al triplice fischio finale sorride e festeggia la “Sardegna Arena“. Il Cagliari risponde “presente” grazie all’aiuto del suo uomo più rappresentativo, ossia Leonardo Pavoletti, attaccante straordinario nel gioco aereo e sempre pericoloso all’interno dell’area avversaria. Per i rossoblù si tratta di un successo meritato ed ottenuto con perseveranza, da dedicare ai pastori sardi, al centro di una protesta inerente il costo del latte, che nella scorsa settimana ha coinvolto anche la compagine cagliaritana.

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