Genoa-Sassuolo, Sanabria segna sotto la Gradinata Nord e non fa rimpiangere Piatek

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Il Genoa pur assumendo i connotati di un supermarket nel mese di gennaio non vede svanire il suo spirito battagliero che lo contraddistingue costantemente, riuscendo, così, ad inanellare prestazioni sommariamente soddisfacenti. L’1-1 di ieri pomeriggio contro il Sassuolo ha messo in evidenza l’ordine tattico mostrato dalla banda guidata da Cesare Prandelli, la capacità nel saper soffrire dinnanzi agli attacchi posti in essere dagli avversari, apparsi piuttosto spigliati, per poi ripartire, mettendo in affanno la retroguardia neroverde.

Tra le note liete presenti nell’undici del Grifone vi è Antonio Sanabria, giunto a fine gennaio dal Betis Siviglia, chiamato ad un compiuto piuttosto impegnativo, ovvero di non far rimpiangere Krzysztof Piatek, approdato al Milan dopo aver siglato 19 reti in rossoblù, tra campionato e Coppa Italia. Il paraguaiano, però, non si è lasciato intimidire ed ha riposto subito “presente“: al “Castellani” di Empoli dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo ha freddato con un colpo di testa Provedel, mentre ieri pomeriggio, al 41′, e con il Genoa in svantaggio per 0-1, ha realizzato sotto la Nord un gol di vitale importanza, capitalizzando al meglio una sponda effettuata da Kouame. Addirittura nella ripresa l’ex giallorosso ha rischiato di mettere a segno la sua prima doppietta in maglia genoana se solo il suo diagonale avesse inquadrato la porta per una questione di centimetri.

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Oltre a Sanabria, note positive provengono anche da Kouame, che nel secondo tempo ha sfoderato dal cilindro una conclusione assai pericolosa, deviata sul fondo da un Consigli apparso provvidenziale. Il Genoa, però, ha saputo soffrire dinnanzi agli attacchi, soprattutto nella ripresa, portati avanti dai neo entrati Bourabia e Boga. Radu, però, si è fatto trovare pronto, blindando con maestria la propria porta. Il Grifone, quindi, ha saputo soffrire e poi reagire, flirtando, come detto, ripetutamente con il gol del raddoppio.

Cesare Prandelli, a fine gara, ha espresso parole d’elogio nei confronti del proprio gruppo e dell’operato della società. Pur consapevole di essersi trovato di fronte ad una rosa in gran parte rivoluzionata, l’ex c.t. della Nazionale azzurra ha gradito quanto compiuto dai vertici dirigenziali, con in primis il presidente Enrico Preziosi, certo che con gli uomini a disposizione possa raggiungere il traguardo della salvezza il prima possibile.

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Il Genoa, a seguito del pareggio per 1-1 con il Sassuolo, occupa il tredicesimo gradino con 24 punti all’attivo, distante sette lunghezze dal Bologna terzultimo, centrando, inoltre, il secondo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di Empoli. I segnali sono positivi e con un Sanabria in grande spolvero, guardare in avanti con ottimismo non è mera utopia.

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