Il punto di Cristallo: 24a giornata, la Juventus ipoteca il discorso scudetto, bagarre nelle retrovie

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

La ventiquattresima giornata di serie A, in attesa di emettere l’ultimo verdetto con la sfida tra Roma e Bologna, in programma questa sera alle ore 20:30, ha messo in mostra la forza esplosiva della Juventus, l’incapacità, e un pizzico di sfortuna, da parte del Napoli di mettere al tappeto il Torino, il riscatto dell’Inter, nonostante l’assenza di Icardi, e una bagarre in pieno movimento nelle zone basse di classifica.

In testa i bianconeri hanno quasi ipotecato il discorso scudetto. Dopo aver vinto per 3-0 ai danni del Frosinone, la truppa di Allegri si è portata a quota 66, a +13 dal Napoli che non è andato oltre lo 0-0 casalingo contro il Torino. La banda di Ancelotti ha provato a mettere al tappeto il muro granata, ma un pò di imprecisione sotto porta, alcune prodezze di Sirigu e il palo colpito da Insigne hanno bloccato il match sullo 0-0.

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Vittoria corroborante per l’Inter, invece, che nonostante una settimana particolarmente travagliata, caratterizzata dal “caso Icardi“, il quale ha assistito al match dalle postazioni a bordo campo, in compagnia di sua moglie, nonché agente, Wanda Nara, ha regolato la Sampdoria per 2-1, dando vita ad una prestazione confortante, decisa dal gol di un ritrovato Nainggolan.

A quota 42, al quarto posto, vi è il Milan, capace di superare con merito l’Atalanta, nella tana dell'”Atleti Azzurri d’Italia“. Sugli scudi la performance di Krzysztof Piatek, autore di una doppietta, portando a sei le sue marcature dopo appena cinque gare disputate con addosso la maglia rossonera. La Lazio, invece, resta ferma a quota 38, al settimo gradino, uscita con le ossa rotte della trasferta di “Marassi“. Dopo esser passata in vantaggio con Badelj, il Grifone reagisce nella ripresa, grazie ai cambi effettuati da Prandelli che hanno donato maggior verve ai rossoblù. Di Sanabria e Criscito, allo scadere, le reti del successo da parte dei padroni di casa.

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Nel lunch match, invece, vittoria strabordante della Fiorentina contro la Spal. I viola si impongono per 1-4 ma a far discutere è la decisione presa dall’arbitro Luca Pairetto di annullare un gol agli estensi, realizzato da Valoti, al fine di concedere un penalty a favore dei gigliati, a causa di un contatto in area, falloso, di Felipe nei confronti di Chiesa, avvenuto 35 secondi prima che gli emiliani andassero a segno. Decisione, questa, assunta grazie all’ausilio del VAR.

Nelle retrovie, invece, vincono Cagliari, Udinese ed Empoli. I sardi tornano a sorridere dopo tredici giornate, superando il Parma per 2-1. Eroe della “Sardegna Arena“: Leonardo Pavoletti, protagonista di una doppietta e dell’ennesimo gol di testa, ossia il ventiduesimo sui quarantaquattro messi a segno in A. I friulani, invece, hanno avuto la meglio sul Chievo, fanalino di coda, solamente all’85’, grazie al gol di Teodorczyk, dopo che il suo tiro dagli undici metri sia stato respinto da Sorrentino. Anche in questo caso polemiche a seguito del penalty concesso dall’arbitro Valeri, su segnalazione del VAR, per via di una gomitata di Djordjevic ai danni di Pussetto. L’Empoli stravince al “Castellani” annichilendo il Sassuolo per 3-0. Di Krunic, Acquah e Farias le reti del successo dei toscani. Questa sera spetterà al Bologna tentare di espugnare l'”Olimpico” al fine di provare a mantenere il passo delle dirette concorrenti per evitare la B, reduci da un week end decisamente positivo.

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