Juventus-Frosinone, bianconeri irresistibili. La Vecchia Signora marcia verso l’ottavo scudetto di fila

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Nessuna distrazione, nessun pensiero rivolto al big match di mercoledì sera contro l’Atletico Madrid: la Juventus, almeno per 90 minuti, è apparsa concentrata e famelica sul campionato, regolando per 3-0 il malcapitato Frosinone, nell’anticipo del venerdì valevole per la ventiquattresima giornata di serie A. La banda guidata da Massimiliano Allegri, a seguito di questo successo, prosegue la propria corsa in cima alla classifica con 66 punti all’attivo, frutto di 21 vittorie e 3 pareggi dopo ventiquattro gare disputate. Miglior attacco del torneo con 52 gol realizzati e difesa impenetrabile con appena 15 reti al passivo, tutto sembra filare liscio all’interno della squadra bianconera. Oltre a ciò, la Vecchia Signora può vantare con orgoglio un Cristiano Ronaldo irrefrenabile, in testa alla speciale classifica marcatori, con 19 centri realizzati.

Una squadra da urlo, che sta schiacciando tutti gli avversari. Anche ieri sera, CR7 e compagni sono apparsi motivati e determinati nell’ottenere un trionfo che spegne ulteriormente le flebili speranze di rimonta da parte del Napoli. Allegri si è affidato al collaudato 4-3-3 con il rientro al centro della difesa del duo Chiellini-Bonucci, mentre De Sciglio è stato dirottato a sinistra, considerando l’assenza di Alex Sandro per squalifica. A centrocampo spazio a Khedira, Emre Can e Bentancur, mentre in attacco dopo due panchine consecutive, ecco di nuovo in campo la “JoyaDybala.

Pronti-partenza-via e al 6′ minuto, Cristiano Ronaldo appoggia per il numero 10 argentino, il quale dalla lunga distanza lascia partire un sinistro terrificante che termina la sua corsa sotto l’incrocio. Applausi scroscianti dalle poltrone dell'”Allianz Stadium” e gioia immensa per Dybala, che con questa rete da cineteca ammutolisce coloro che lo hanno criticato nelle ultime settimane. Al 17′, poi, la Juventus raddoppia con Bonucci, tempestivo nel ribadire in rete una corta respinta di Sportiello su colpo di testa di Mandzukic. Per il difensore bianconero, al rientro dopo l’infortunio patito nella sfida contro la Lazio del 27 gennaio scorso, si tratta del secondo gol in questo campionato. Successivamente è il Frosinone a farsi notare dalle parti di Szczesny attraverso un calcio di punizione ben calibrato di Ciano che termina di poco sul fondo.

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Nella ripresa, non muta il leitmotiv: è sempre la Vecchia Signora ad avere in mano il pallino del gioco e della manovra. Al 63′ su assist di Mandzukic è Cristiano Ronaldo a colpire, grazie ad un tiro di prima intenzione, indirizzato sul primo palo, su cui Sportiello non può nulla. A seguire girandola di sostituzioni da parte di Allegri, intenzionato a risparmiare i suoi uomini migliori in vista della gara contro l’Atletico Madrid, è quindi fuori Ronaldo, Chiellini e Khedira per far posto a Bernardeschi, Caceres e Pjanic. Il resto della gara non evidenzierà particolari sussulti, con i padroni di casa in totale controllo del match.

Il test con il Frosinone non sembrava essere un banco di prova particolarmente impegnativo, eppure la Juventus ha mostrato carattere e la giusta dose di cattiveria agonistica. Ciò che colpisce, poi, è l’unione di intenti all’interno del gruppo bianconero, lo stretto legame tra i calciatori, come si è notato in occasione del gol di Dybala, il quale assieme a Cristiano Ronaldo si sono scambiati i modi di esultare. Un piccolo gesto a testimonianza di un organico coeso ed ottimamente cementificato. Proseguendo di questo passo, la Juventus si candida a primeggiare non solo in Italia, ma rappresenterà un osso duro da affrontare anche nella prestigiosa “Europa dei grandi“.

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