Milan, Gattuso-Spalletti-Di Francesco: il triangolo pericoloso della Champions League

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gattuso, il triangolo non l’avevo considerato. Il discusso rigore realizzato da Jordan Veretout, allo scadere di Fiorentina-Inter, ha di fatto aperto un nuovo campionato. Inter 47 punti, Milan 45 e Roma 44, aspettando poi che la Lazio recuperi il suo match casalingo contro l’Udinese. I biancocelesti hanno attualmente 38 punti e domenica c’è il derby della capitale. Al momento dunque c’è un triangolo per i due posti rimanenti per l’accesso in Champions League. Juventus e Napoli sono irraggiungibili e quindi ci sono tre squadre per due posti al sole. Qualcosa di difficilmente immaginabile un mese fa, quando l‘Inter sembrava in una comfort-zone piuttosto tranquilla. Nelle ultime 5 partite di campionato i nerazzurri hanno realizzato 7 punti, Milan e Roma 11. Considerando anche che rossoneri e giallorossi si sono incrociati il 3 febbraio all’Olimpico. Un nuovo campionato è cominciato ieri, ci saranno due vincitrici e una sconfitta.

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Al momento il Milan di Gattuso sembra la squadra che gode del miglior stato di salute. La Roma vince, ma con Bologna e Frosinone ha sofferto moltissimo e ora ha anche perso Manolas per infortunio. L‘Inter ha 2 punti di vantaggio sui rossoneri, ma il caso-Icardi sta condizionando le prestazioni nerazzurre. Mancano tre giornate alla sosta. Tre settimane per capire cosa può succedere nella zona più calda della classifica del campionato di Serie A. L’Inter domenica prossima giocherà a Cagliari, poi avrà la Spal in casa e il derby con il Milan. I rossoneri avranno il Sassuolo in casa, Chievo in trasferta e derby casalingo con l’Inter. La Roma nel prossimo turno avrà il derby con la Lazio, Empoli in casa e Spal fuori casa. Un altro campionato di Serie A è cominciato.

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Gattuso, via allo sprint Champions League

40 giorni fa, non un secolo fa, il Milan perdeva la Supercoppa Italiana con la Juventus e si apprestava a salutare Higuain. Leonardo prendeva Piatek al posto del Pipita:Eh ma 35 milioni di euro. Eh ma ha segnato solo 3 mesi. Eh ma Sarri sa come valorizzare Higuain”. 40 giorni dopo il Milan è al quarto posto, Piatek ha segnato 7 gol e il Chelsea è in crisi. Tutto questo per dimostrare, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che il calcio è un frullatore. Cosa sarà del Milan di Gattuso tra 40 giorni? E chi lo sa. Oggi possiamo dire che i rossoneri sono in salute e che guardano con ottimismo al prossimo ciclo di partite. Marzo è sempre un mese decisivo. Oggi più che mai per Romagnoli e compagni.

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Sassuolo, Chievo e Inter, tre partite per poi lanciare lo sprint finale. Gattuso sa che ora i rossoneri avranno più pressione addosso, perché si parla di sorpasso all’Inter e così via. Il tecnico rossonero dovrà mantenere la barra dritta. Così come ha fatto nei momenti di difficoltà, a maggior ragione lo deve fare oggi che le cose vanno bene. Il Milan ha una sua identità, dopo 6 anni è in corsa per la Champions League ed è anche in corsa per la Coppa Italia. Peccato per l’Europa League, ma ora è meglio non pensarci. I rossoneri partecipano ad un campionato a tre, forse a quattro con la Lazio. Vincono in due. Gattuso è pronto per lo sprint. Eldorado Champions è ancora lontana. Ma mai così vicina. Mai.

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