Milan, Paquetà fa rima con qualità. Gattuso alle prese con la crisi del gol

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Paquetà, subito indispensabile per Gattuso. “E’ una spugna, capisce tutto e vuole sapere ogni cosa a livello tattico”, così il tecnico milanista su Paquetà. Il talento brasiliano, arrivato dal Flamengo, si è rivelato subito utile per la causa rossonera. Molto utile. Nelle settimane precedenti l’assenza di Bonaventura si è fatta sentire molto. Dell’ex atalantino sono mancati gli assist e i gol. Per il momento Paquetà sta provvedendo alla prima categorie di giocate. Quasi naturale l’intesa con Piatek. L’asse brasiliano-polacco funziona. Sono già due gli assist vincenti che l’ex Flamengo ha fortino al centravanti prelevato dal Genoa. Ora Gattuso da Paquetà si aspetta anche qualche gol. Se è vero che il Milan ha la quarta miglior difesa della Serie A, ha anche il decimo miglior attacco. Pochi, troppo pochi 29 gol segnati in 22 partite. Su questo dato pesa la crisi di Suso e Calhanoglu. Lo spagnolo in Serie A ha segnato un solo gol negli ultimi tre mesi, mentre il turco è addirittura a secco in campionato.

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I due esterni titolari potrebbero vedersi sorpassati da chi sta forse troppo spesso in panchina. Castillejo, Laxalt e Borini scalpitano. L’uruguaiano sembra essere tornato sui livelli, buoni, di inizio stagione. L’ex Genoa ha giocato bene contro il Napoli in Coppa Italia e sfiorato il gol nel finale contro la Roma in campionato. Castillejo si applica e per incidere maggiormente, avrebbe bisogno di più minuti. Un po’ come è successo a Bakayoko. Borini è un elemento tenuto in grande considerazione da Gattuso. Più complicato pensare che il tecnico rossonero passi alle due punte Con questo schieramento però Ringhio dovrebbe rinunciare a uno tra Kessié-Bakayoko-Paquetà. Difficile, molto difficile che questo avvenga.

Paquetà, la qualità vince sempre

E’ stato il ritornello che ha accompagnato il Milan nei mesi scorsi:”Senza Biglia e Bonaventura è difficile giocare bene”. Vero, anzi verissimo. Ora però l’argentino è pronto al rientro, mentre l’ex Atalanta è stato degnamente sostituito da Paquetà. Quindi passata la carestia tecnica ci si aspetta che il Milan torni a giocare un buon calcio, anche dal punto di vista tecnico. Febbraio sarà un mese molto importante per la corsa Champions League. Cagliari, Atalanta ed Empoli, più l’andata della semifinale di Coppa Italia con la Lazio il 27 febbraio. Importante sopratutto lo scontro diretto a Bergamo, contro la banda Gasperini. In questo momento i nerazzurri vanno a mille. Anzi a duemila e sono un avversario temibilissimo.

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Gattuso ha ormai recuperato tutti gli indisponibili ed avrà anche la possibilità di ruotare i giocatori a  sua disposizione. Certo, ci sono gli indispensabili. Paquetà è certamente uno di questi, anche se in quel ruolo potrebbe anche avere qualche chance Calhanoglu. Domenica con il Cagliari dovrebbe rivedersi Biglia, pronto al rientro. Per Caldara ci vuole ancora un po’ di pazienza. Poca in verità . Sperando che la malasorte non passi più dalle parti di Milanello. Per questa stagione il Milan ha già dato. Abbondantemente.

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