Roma-Bologna, i felsinei perdono ma sono vivi. La missione salvezza è possibile

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Nel posticipo del lunedì sera la Roma supera il Bologna per 2-1, ma quanta fatica per i giallorossi al fine di imporsi al cospetto dei felsinei, apparsi ruggenti, motivati, determinati e ben disposti in campo. Merito dei calciatori e del tecnico Sinisa Mihjlovic, abile, dopo esser arrivato nel capoluogo emiliano, a rivitalizzare un gruppo smarrito e ferito a seguito dello 0-4 casalingo rimediato con il Frosinone. Successivamente la vittoria esterna in casa dell’Inter e il confortante pareggio per 1-1 contro il Genoa hanno donato nuovo smalto alla squadra.

Il match di ieri sera ha, infatti, messo in evidenza la grinta della comitiva rossoblù, palesata principalmente nella prima frazione di gara e nell’ultimo quarto d’ora, sciupando,però, più di qualche occasione, errore, questo, da non commettere quando si affrontano le big del nostro campionato. A margine del ko dell'”Olimpico“, la banda guidata dall’allenatore serbo occupa il terzultimo posto a quota 18, distante tre lunghezze dall’Empoli diciassettesimo.

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I discorsi per quanto concerne la permanenza in A non sono affatto chiusi e stabiliti, anzi, il Bologna ha dimostrato di possedere tutte le carte in regola per dire la sua sino all’ultima giornata, provando a conquistare una vitale permanenza in massima serie. La squadra rossoblù appare viva, rivitalizzata, scende in campo senza timori reverenziali, peccando, forse, di poca freddezza sotto porta. Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 24 febbraio al cospetto della corazzata Juventus, poi, però, le sfide con Udinese, Cagliari, Torino e Sassuolo rappresenteranno importanti banchi di prova al fine di conquistare punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica.

Tornando alla gara contro la Roma, Mihajlovic si è affidato al 4-2-3-1 con il trio Sansone, Soriano ed Edera a supporto dell’unica punta Santander. Nel primo tempo, come detto, sono i felsinei ad annoverare le chance più propizie con Soriano, autore di una conclusione respinta da Olsen, e a seguire attraverso un cross di Poli smanacciato dal portiere giallorosso, tempestivo, poi, nel murare il successivo tentativo da parte di Edera. Infine Bologna anche sfortunato con la traversa colpita da Soriano a pochi secondi dal gong.

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Nella ripresa, invece, gli emiliani soffrono l’avvio dei capitolini che passano in vantaggio al 55′ grazie ad un penalty realizzato da Kolarov, per via di un doppio intervento falloso di Helander e Danilo su El Shaarawy. Al 73′ è Fazio a siglare il bis, mentre i rossoblù si risvegliano a ridosso del finale con Edera, il cui tiro viene intercettato da Olsen. Solo all’84’ il Bologna accorcia le distanze con un’invenzione di Nicola Sansone che taglia a fette l’intera retroguardia giallorossa. Poi, però, è nuovamente Olsen a dire di “no“ad un tentativo di Falcinelli. La banda guidata da Mihajlovic esce a testa alta dall'”Olimpico“. La sconfitta rimediata contro la Roma fa meno male del previsto, in quanto gioco e atteggiamento lascino ben sperare per l’immediato futuro.

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