Milan, crocevia derby a marzo per Gattuso: l'Inter nel destino di Ringhio

Dopo Milan-Inter del 17 marzo mancheranno 10 giornate alla fine del campionato di Serie A. Ma è chiaro che con una vittoria si affronterà la sosta in programma il 24 marzo con uno spirito migliore. Decisamente migliore. Marzo poi si chiuderà con i rossoneri ospiti della Sampdoria e l'Inter che ospiterà la Lazio. I biancocelesti si giocano molto del loro futuro domani sera, nel derby contro la Roma. Poi si dovrà aspettare il 10 aprile per il recupero del match contro l'Udinese. E' chiaro che se la Lazio dovesse perdere contro i giallorossi la loro corsa al quarto posto sarebbe già compromessa. Non resta che aspettare i verdetti di marzo, da sempre un mese decisivo. Per tutte le squadre.
Gattuso, l'Inter nel destino
Non è un caso. Non è davvero un caso che i derby con l'Inter non siano mai banali per Gattuso. Il primo Ringhio lo giocò nel 1999. In quella umida serata di fine ottobre Ronaldo venne espulso per una gomitata su Ayala e Gattuso andò a ringhiare contro il Fenomeno. Il Milan vinse 2-1, con gol decisivo di Weah. Come dimenticare i due euro-derby del 2003 in Champions League, quando i rossoneri vinsero la coppa dalle grandi orecchie eliminando i nerazzurri in semifinale. L'ultimo grande derby vinto da Gattuso come calciatore del Milan è dell'aprile 2011: un 3-0 per spegnere la rimonta dell'Inter di Leonardo.
Anche da allenatore Gattuso ha già vissuto derby importanti. Come quello vinto in Coppa Italia nel dicembre 2017, 1-0 ai supplementari con gol di Cutrone. Il derby del 17 marzo varrà molto, sia per Gattuso che per Spalletti. I due allenatori sono stati sempre confermati a parole fino ad ora dalle rispettive società. Ma è chiaro che se uno dei due dovesse fallire il piazzamento in Champions League le cose potrebbero cambiare. Anzi cambieranno di sicuro. E non in meglio. Per nessuno dei due duellanti all'ombra della Madonnina.