Juve-Milan, Caressa:”Meglio provare Fabbri con i bianconeri a +20″

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado


Non si placano in casa Milan le polemiche legate all’arbitraggio di Fabbri in occasione della gara di sabato pomeriggio contro la Juventus. A gettare benzina sul fuoco sono state anche le ultime dichiarazioni rilasciate dal giornalista sportivo di Sky Fabio Caressa che sono apparse ai tifosi rossoneri un ulteriore “affronto” dopo le evidenti sviste dell’arbitro Fabbri ed anche dell’uomo VAR Calvarese in occasione della gara contro i quasi Campioni d’Italia della Juventus.  Caressa, cercando di trovare una qualche spiegazione alla prestazione negativa dell’arbitro Fabbri durante Juventus – Milan, ha quasi “giustificato” l’operato della formazione arbitrale bollando gli evidenti errori come una sorta di palestra in vista di sfide più importanti. Dichiarazioni che faranno sicuramente infuriare i tifosi del Milan.

Le parole di Caressa sull’arbitro Fabbri

” Stanno cercando di non affidarsi sempre agli stessi arbitri. Alcuni sono arrivati e rischi di trovarti con un buco generazionale. Meglio far provare Fabbri in uno Juve-Milan, adesso con la Juve a 20 punti di vantaggio, che l’anno prossimo che magari si gioca qualcosa più”.

Secondo il giornalista Sky, quindi, gli errori che hanno condizionato l’esito della gara tra Juventus e Milan non hanno peso vista la situazione di classifica ormai cristallizzata con i bianconeri prossimi alla conquista dello Scudetto. Dimenticando, però, oltre la Juventus ci sono diverse altre squadre ancora in lotta per raggiungere ognuna il proprio obbiettivo stagionale, compreso il Milan in lotta insieme ad Inter, Atalanta, Lazio e Roma per conquistare l’accesso alla prossima Champions League.  Il ragionamento di Caressa potrebbe anche essere accolto positivamente se posto sul lato dell’esigenza di garantire agli arbitri italiani con meno esperienza una crescita “sul campo”, affidando loro il compito di arbitrare match importanti, ma non può essere assolutamente condiviso quando in gioco ci sono interessi di classifica ( ed anche economici) non indifferenti. L’inadeguatezza di Fabbri in campo e di Calvarese al VAR sono al centro del “j’accuse” milanista, perché le decisioni prese in combinata dai due componenti della squadra arbitrale scelta da Rizzoli per il big match di 48 ore sono apparse orientate verso una sola direzione creando alla fine un danno non indifferente ai rossoneri che hanno perso l’opportunità di muovere la propria classifica.
A questo punto meglio affidarsi ai “soliti”  arbitri con esperienza internazionale, magari meno inclini a vivere emotivamente non sereni sfide del calibro di Juventus – Milan.
La posizione di critica del Milan nei confronti delle sviste arbitrali subite dai rossoneri nelle ultime settimane verrà posta proprio oggi all’attenzione del designatore Rizzoli e del presidente dell’AIA Nicchi in occasione della riunione tra società ed arbitri. La delegazione rossonera, composta da Gattuso e Leonardo, proverà a farsi sentire, dopo le dichiarazioni del dirigente brasiliano subito dopo la partita di sabato pomeriggio, per mettere in evidenza il peso degli errori arbitrali commessi nelle ultime settimane ai danni del Milan: dal mancato rigore di Torino sul tocco di braccio di Alex Sandro, all’episodio del calcio rifilato in area di rigore bianconera da Mandzukic a Romagnoli, senza dimenticare l’episodio di Genova con il presunto fallo di rigore ai danni di Piatek durante la gara contro la Sampdoria.

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