Salvini, pace con Gattuso:”Lo inviterò a cena? Bakayoko no…”

Pubblicato il autore: Laurapetringa Segui

Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno, ricompone lo strappo con Gennaro Gattuso. Nei mesi scorsi vi erano state frecciatine tra i due, ma ora il vicepremier lancia una proposta, dicendo: “Dopo europee e campionato, così siamo entrambi più tranquilli, anche se non raggiungiamo la Champions“. E aggiunge : “Io lo adoro e il 27 maggio sono pronto a offrirgli una cena a base di pesce. So che lui ha un ottimo ristorante, sarebbe poco educato autoinvitarsi però mi autoinvito a Gallarate”.

La querelle tra i due

La storia inizia da lontano. Dopo Lazio- Milan con un risultato di 1- 1, il Ministro dalla tribuna aveva detto : “Fossi stato in Gattuso avrei fatto qualche cambio: i giocatori erano stanchi, non capisco per quale motivo non abbia cambiato qualcosa nel secondo tempo”. Gattuso aveva prontamente risposto al vicepremier di pensare alla politica, “perché con tutti i problemi che abbiamo nel nostro Paese, se il vicepremier parla di calcio significa che siamo messi male”. Dopo la sconfitta con il Torino però, i toni si erano scaldati e Salvini rilancia con un ” Il nostro Milan non c’è più, vergogna. Cuore, idee, entusiasmo e passione sono rimaste solo agli splendidi tifosi rossoneri. Di tutti gli altri (società, dirigenti, allenatori e “giocatori”) non si hanno notizie positive da tempo. Fate giocare i ragazzi della Primavera.Sempre e comunque Forza Milan” e posta una maglia del Milan su Instagram. Anche qui Gattuso, non perde occasione per rispondere per le rime: “La vergogna la prendo tutta io”, quanto al vicepremier: “Gli auguro di fare un grandissimo lavoro perché ne abbiamo bisogno”. Ed ecco che pochi giorni fa, il vicepremier cambia rotta dicendo che vuole riappacificarsi di fronte ad una cena di pesce nel ristorante di Gattuso il 27 di Maggio. A campionato finito ed elezioni europee finite “Così siamo tutti e due più tranquilli”. spiega. Un invito senza condizioni.  “Anche senza Champions, comunque vada”. Ma a domanda diretta, sull’ eventuale presenza di Bakayoko, il Ministro risponde con un sorriso “No, lui no”.

Dopo l’invito,  il vicepremier, ospite a Matrix su Canale 5 ha spiegato: “Sono un tifoso e condivido la passione di Gattuso. Puoi perdere ma quando i giocatori non ci mettono l’anima, non sudano, non meritano lo stipendio allora mi arrabbio. Onore a Gattuso che ci mette l’anima“.

A margine di una conferenza stampa a Pesaro, Matteo Salvini è tornato a parlare del Milan e di Gattuso in particolare, dicendo: “Non faccio l’allenatore, spero dia il massimo in queste ultime partite ma questo non è il Milan che abbiamo nel cuore. Manca l’attaccamento alla maglia in troppi giocatori”. Salvini ha concluso dichiarando di sperare nella qualificazione del Milan in Champions League mentre ha preferito non fare commenti sul possibile approdo in panchina, nella stagione 2019-2020, di Eusebio Di Francesco. Gli è stato chiesto cosa pensasse dell’episodio avvenuto tra Gattuso e Bakayoko durante Milan-Bologna, con il mediano francese chiamato a riscaldarsi, che non lo ha fatto nei tempi dovuti e il vicepremier ha commentato così:“La situazione di Bakayoko? Spero che al Milan si cambi tanto, se non tutto”.

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