Conte e la dichiarazione anti-Juventus: “Sarò sempre un tifoso nerazzurro”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Dove sono finite le bandiere? E’ una domanda che, in tempi di “tradimenti” e  repentini cambi di maglia, sentiamo aleggiare spesso negli ambienti calcistici. Basta una semplice firma per cancellare anni e anni di carriera, e anche di dichiarazioni. E’ successo ad Antonio Conte, storica “bandiera” della Juventus che, in estate, quasi per “ripicca” nei confronti del popolo bianconero, ha accettato la corte della più detestata tra le rivali: l’Inter. Chiamato dall’amico Marotta a risollevare le sorti della compagine nerazzurra, il mister leccese non si è fatto pregare, dettando subito la linea da seguire: “Crescere tutti insieme, sia dentro, che fuori dal campo“. Un messaggio chiaro, per una squadra danneggiata da troppe distrazioni e dilaniata da molte controversie interne.

Un Conte che, neanche troppo velatamente, ha già lanciato la sfida-scudetto alla squadra bianconera: non solo attraverso i risultati sul campo (4 vittorie in altrettante partite sinora), ma anche attraverso delle dichiarazioni, piccole schermaglie, che servono a tenere alta la tensione di tutto l’ambiente, in vista della sfida di San Siro in programma tra un paio di settimane. L’ultima uscita del mister bianconero, però, è di quelle che fa discutere: La gente deve sapere che sarò sempre interista, anche quando andrò via di qui”. Parole che hanno scatenato la furia del popolo juventino, che ora chiede la revoca della famigerata “stella” assegnata al tecnico, all’interno dell’ “Alianz Stadium”.

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