Lazio, comunicato della Nord contro la squadra: “Non devono avvicinarsi per nessun motivo agli spalti”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui


Sale la tensione in casa Lazio, 
impegnata oggi nella fondamentale sfida alla Roma, per la prima stracittadina in programma questa stagione.

Il tifo organizzato della Curva Nord avrebbe diramato un comunicato ufficiale di protesta all’ indirizzo della squadra e della società.

Qll’ origine degli attriti, ci sarebbe il mancato cordoglio manifestato dalla dirigenza laziale per la morte di Fabrizio Piscitelli, storico capobanda della tifoseria biancoceleste, denominato Diabolik. Il ragazzo è stato freddato da un colpo di pistola alla tempia, mentre si trovava in zona parco degli Acquedotti (Cinecittà), lo scorso 29 agosto.

All’ origine del delitto, presumibilmente, un regolamento di conti, con Fabrizio Piscitelli che era legato agli ambienti della malavita romana.

Nessun calciatore della Lazio deve avvicinarsi alla curva”, questo il messaggio divulgato dal tifo organizzato, che ha lanciato, senza mezzi termini, una vera e propria sfida ai propri beniamini.

Leggi anche:  Spezia-Juventus, Gyasi e la sua esultanza come CR7: ecco il motivo

La curva ha inoltre annunciato lo sciopero del tifo per la prima mezzora di gara, al fine di protestare sia contro le norme sul daspo, sempre piú restrittive, sia per la mancata manifestazione di solidarietà da parte degli organi dirigenziali.

Una decisione che non giova alla stabilità di un ambiente che, nonostante un inizii di stagione positivo, si troverà ad affrontare una sfida decisiva per il prosieguo della stagione.

Previste misure di sicurezza straordinarie, con piú di 1500 unitá, a piedi e a cavallo, che presidieranno lo Stadio.

  •   
  •  
  •  
  •