Milan, retroscena Abraham: poteva essere rossonero

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Ci sono occasioni che capitano una sola volta nella vita. Potrebbe essere anche il caso del Milan che, in estate, ha visto sfumare la possibilità di acquistare Tammy Abraham per sua propria colpa. Il giovane attaccante inglese, classe 1997, sta facendo letteralmente “faville” nella Premier League inglese, un campionato che l’ha già visto andare a segno ben sette volte in sole sei partite. Una media “spaventosa” che ha convinto Franck Lampard ad affidarsi al talento di Abraham lasciando in panchina uno come Oliver Giroud, attaccante titolare della Nazionale francese vicecampione d’europa e campione del mondo. Una scalata sorprendente quella del giovane Abraham, che ha concentrato su di sè gli occhi del pubblico e della critica. Il Milan non lo ha ritenuto pronto ad affrontare un campionato tanto difficile come la Serie A, preferendo tenersi Piatek e virando, alla fine, su Rafael Leao. Il giovane attaccante portoghese, pur avendo mostrato ottime cose nel derby, non è ancora riuscito a trovare lo spazio sufficiente per esprimere al meglio le proprie qualità. Per converso, Abraham ha già stregato l’Inghilterra, diventando un inamovibile nell’undici di Lampard. Chissà se a Milanello non si staranno mangiando le mani vedendo cosa si sono lasciati scappare. il Chelsea vuole blindare Abraham, proponendogli un rinnovo fino al 2024. A quel punto, sarà impossibile per qualsivoglia squadra andare all’assalto della giovane punta inglese

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