Moviola Serie A settima giornata: Massa bocciato in Roma-Cagliari. Rocchi: e i cartellini?

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

La settima giornata del campionato di Serie A è andata in archivio: un turno che ha ribadito, ancora una volta, la supremazia della Juventus, vittorosa a San Siro con i gol di Higuain e Dybala. Non sono mancate, però, le proteste sul fronte arbitri: la moviola di questo settimo turno, ci parla ancora di una classe arbitrale a volte insicura, costretta spesso a ricorrere al VAR per prendere le proprie decisioni. Sul banco degli imputati, in particolar modo, sale l’arbitro Massa, giudice di gara in un Roma-Cagliari che ha suscitato polemiche veementi per un gol annullato a Kalinic nel finale di gara. Andiamo ad analizzare meglio quelli che sono stati i principali episodi passati sotto la lente d’ingrandimento in questo turno pre-Nazionali, focalizzandoci sugli episodi più importanti.

Moviola Serie A: gli errori arbitrali della settima giornata

MOVIOLA GENOA-MILAN
Direzione di gara complicata per Mariani che si trova a fare i conti con una gara cattiva sin dall’inizio: al 53′, con il risultato fermo sull’1-1, Leao entra in area e prova a saltare Biraschi: il difensore intercetta con la mano, giusti rigore ed espulsione. Male, invece, il rigore fischiato contro il Milan: Kouamè supera di slancio Reina ma, vistosi impossibilitato a raggiungere il pallone, prova ad ingannare, e in reltà ci riesce, l’arbitro, con un tuffo plastico. Rigore e ammonizione per Reina che, alla fine, riesce a neutralizzare il tiro dal dischetto.

MOVIOLA FIORENTINA-UDINESE
Buona prova nel complesso per l’esordiente Prontera che, nell’occasione specifica, si trova a dirigere un incontro piuttosto corretto dal punto di vista arbitrale. Bene la chiamata sul gol annullato  a Nestorovski, con Opoku che tocca il pallone col braccio. Unico neo: Prontera ha avuto bisogno del VAR per giungere a tale segnalazione, ma il giovane direttore di gara saprà farsi le ossa

MOVIOLA ROMA-CAGLIARI
Passiamo alla partita più incandescente di giornata, tanto da far infuriare anche il serafico Paulo Fonseca. Massa, designato a dirigere l’incontro, non sta attraversando uno dei propri periodi migliori, e lo ha dimostrato anche ieri. Dopo la sospensione ricevuta per i fatti di Fiorentina-Napoli, il fischietto di Imperia incappa in un’altra giornata “no”: prima non si accorge del fallo di mano in area da parte di Mancini, e solo il VAR riesce a salvarlo, poi, al 94′, combina una frittata: intendiamoci, per noi il gol di Kalinic è assolutamente da annullare, col croato che frana addosso a Pisacane spingendolo contro Olsen, ma Massa, in questa circostanza, si dimostra completamente privo di personalità, finendo in balia degli eventi, e tergiversando oltremodo sul da da farsi. Gli assistenti gli danno una mano.

MOVIOLA BOLOGNA-LAZIO
Un po’ indeciso Orsato in occasione dell’espulsione di Medel, che commette fallo da ultimo uomo su Correa: il cileno viene prima ammonito, poi espulso su segnalazione del VAR. Giusto il rosso a Leiva, per entrataccia su Svanberg, e il rigore per la Lazio, causato da un fallo di Palacio su Acerbi. Al 52′, inoltre, gol annullato giustamente al Bologna, su punizione, per fuorigioco attivo di Danilo

MOVIOLA INTER-JUVENTUS
Andiamo un po’ controcorrente: per noi Rocchi non ha arbitrato bene. O meglio, ha gestito in modo a dir poco pessimo le ammonizioni. Ottima la chiamata sul rigore di De Ligt (difficile vedere il tocco di braccio del difensore in movimento), bravo a segnalare fuorigioco sul gol segnato da Ronaldo (Dybala, autore dell’assist, parte in offside), completamente sbagliata la gestione dei gialli: l’arbitro lascia correre troppo con i giocatori dell’Inter che non risparmiano mai la gamba. Vengono graziati, in successione: Godin (tratttenuta a Ronaldo), Brozovic (duro su Dybala) e Skriniar (intervento su Cuadrado). Rimandato……

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