Ibrahimovic-Cristiano Ronaldo: sarà duello tra campioni in Serie A?

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Ibrahimovic-Cristiano Ronaldo: la Serie A si appresta ad accogliere un duello tra fuoriclasse?

Non parliamo certo di due personaggi ordinari: Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo non sono solo due fra i migliori attaccanti più forti in circolazione ma anche due degli atleti piú controversi che popolino questo sport: egocentrici, spavaldi, dotati di una tale sicurezza nei propri mezzi tecnici da non temere di eccedere nell’autoestazione. Ma è forse anche per questa loro voglia costante di primeggiare nel proprio ambito di appartenenza che hanno sempre trovato nuovi stimoli per superare se stessi e tutti i record che hanno fatto registrare. Ed è anche per questo che, nonostante non siano piú nel “fiore” degli anni, che vengono a pieno diritto considerati due icone assolute di questo sport.
Forse, piú che l’attaccante in sè, al Milan e ai milanisti manca l’uomo Zlatan Ibrahimovic, quello che non ha paura di esporsi davanti alle telecamere, che difficilmente scende a compromessi o fa dichiarazioni di facciata. Proprio il fuoriclasse svedese, con un colpo di scena neanche troppo inatteso visto che se ne continua a parlare da mesi, ha dichiarato apertamente ai microfoni di GQ di essere pronto a tornare in Italia per unirsi ad una squadra “Che deve vincere di nuovo per rinnovare la propria storia”. Subito il pensiero corre al diavolo rossonero, non solo perché il nome di Ibrahimovic é scolpito a chiare lettere nel recente passato milanista, ma anche perchè entrambi sono alla ricerca di un obiettivo comune: rinascere, o meglio, ritrovarsi. Il Milan deve ritrovare il feeling con la vittoria dopo anni in cui è riuscito a mettere in bacheca la miseria di una Supercoppa Italiana, Ibra per tornare a respirare l’aria dei grandi palcoscenici dopo aver dispensato lezioni in quella che è ancora una periferia del “soccer”: la MLS.
E come alimentare fame ed ambizioni se non attraverso il confronto?  Sfidare un alieno che é stato in grado di sfondare il muro delle 700 reti in carriera e che, sebbene l’ultimo periodo spinga a dire il contrario, puó essere ancora determinante ad altissimi livelli.
Ibrahimovic-Cristiano Ronaldo: da anni la serie A non contrappone due elementi di primaria grandezza. Bisogna forse tornare ai tempi di Zidane-Ronaldo (il fenomeno) per rivedere contrapposti due fuoriclasse di promaria grandezza. I due si sono giá trovati da due parti distinte di una barricata quando Zlatan scelse il Barcellona per continuare a stupire dopo l’esperienza in nerazzurro. Peccato che allora ci fosse la stella di Leo Messi ad offuscare lo svedese. Ora, invece, i riflettori sarebbero puntati tutti su un loro confronto a distanza. Di certo non replicheranno l’epopea vista in Liga quando Florentino Perez riuscí, a suon di milioni, a spostare il centro gravitazionale del calcio europeo dalla Premier League inglese al campionato iberico.
Saranno anche “vechietti” ma riteniamo che la loro compresenza non possa altro che agire da ricostituente per il nostro campionato in cerca di nuovi spunti che gli restituiscano un po’ del fascino perduto.
A gettare un po’ di “benzina sul fuoco” ci ha pensato lo stesso Ibrahimovic che, si microfoni della stessa GQ ha dichiarato: “Ronaldo? Il vero Ronaldo era solo uno: quello brasiliano”. Per ora CR7 non ha boluto rispondere alle provocazioni: che aspetti di farlo sul campo?

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