Brescia-Napoli e Barcellona all'orizzonte: riusciranno gli azzurri a mantenere alta la concentrazione?

Il match Brescia-Napoli di questa sera aprirà la 25^ giornata di Serie A. La gara è molto importante per entrambe le squadre: i padroni di casa hanno un bisogno assoluto di punti per non perdere il contatto con la zona salvezza, mentre il Napoli deve dare continuità alla vittoria di Cagliari e vorrà arrivare con il morale alto alla sfida di Champions League di martedì contro il Barcellona. Ed è proprio la gara contro i catalani a preoccupare i tifosi partenopei: riusciranno i giocatori azzurri a mantenere alta la concentrazione per la partita di campionato?
Brescia-Napoli come banco di prova per i partenopei
Il Napoli, nel corso della stagione, ha dimostrato di soffrire molto le cosiddette "piccole", perdendo molti punti contro squadre come Cagliari, Parma, Bologna e Lecce. Eppure i partenopei hanno perso molti di questi punti in casa, mentre in trasferta lo score è di 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte (contro Juventus, Roma e Lazio, non proprio squadrette), mentre il Brescia è la peggior squadra casalinga della Serie A: una sola vittoria trovata per 3-0 contro il Lecce, 3 pareggi e ben 8 sconfitte tra le mura amiche.
Il Napoli vorrà dare continuità a un buon periodo di forma condito da 5 vittorie nelle ultime sei gare ufficiali e affronterà un Brescia che, invece, non trova la vittoria da più di due mesi, ma il tecnico degli azzurri, Gennaro Gattuso, non vuole assolutamente sottovalutare la partita e schiererà in campo la miglior formazione. L'allenatore calabrese potrà far girare i suoi uomini in vista delle tante gare che li aspettano nelle prossime settimane grazie al ritorno di Allan, Milik e Lozano tra i convocati ma, a sua volta, perde Koulibaly e Llorente per infortunio.
Gattuso: "Pensiamo al Brescia, non al Barcellona"
Ieri, in conferenza stampa, Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha affermato come il suo unico pensiero in questo momento sia il match di campionato contro il Brescia e non la sfida di Champions League contro il Barcellona: "Adesso non possiamo pensare alla Champions, perché in campionato abbiamo perso punti con le cosiddette piccole e questo non va bene. Con il Brescia sarà una partita difficile, non posso permettermi di fare calcoli". In più, l'allenatore ha aggiunto come lui stesse pensando a come fermare l'attaccante della squadra lombarda, Mario Balotelli, e non il fenomeno del Barcellona, Leo Messi, per confermare come sia concentrato al 100% sulla sfida del Rigamonti. E ancora, a un giornalista che gli chiedeva cosa preferisse tra il passaggio del turno in Champions e la qualificazione alla prossima Europa League ha risposto "Europa League, senza dubbio".
Chissà se in cuor suo Gattuso la pensasse veramente così oppure se quelle risposte siano state date solo per smorzare la tensione: l'idea di esordire in Champions League (su di una panchina) buttando fuori dalla competizione i campioni del Barcellona, è un'idea alquanto affascinante. Se c'è una cosa che è certa, però, è che Gattuso non accetterà nessun atteggiamento blando da parte dei suoi ragazzi e vorrà vedere correre tutti su ogni pallone fino al triplice fischio dell'arbitro.