Bologna, Di Vaio: "Per gli allenamenti siamo pronti"

Marco Di Vaio, dirigente del Bologna ed ex attaccante ha fatto il punto della situazione su un'eventuale ripresa del campionato. Ecco le sue parole:
Allenamenti: "Va fatta una distinzione piuttosto netta: se parliamo di allenamenti saremmo già pronti a ripartire: di recente ho parlato con l'ad Claudio Fenucci e i responsabili del centro tecnico di Casteldebole, a livello di sanificazione, controllo degli accessi, gestione degli spazi, e quant'altro non ci sarebbero problemi anche perchè l'attività delle giovanili è ferma e la struttura sarebbe tutta quanta a nostra disposizione. Su questo sono ottimista".
Partite: "La questione è diversa, perchè come tutti i club stiamo attendendo decisioni da parte della FIGC, che sta tentando di tracciare un programma sempre tenendo sotto controllo il virus. Al momento non è facile capire come verrà organizzato il tutto, dalle trasferte, al monitoraggio delle persone che gravitano attorno alle squadre, noi abbiamo fatto un calcolo e sono circa 60/70; il rischio di contagi continuerà a sussistere, quindi il livello di attenzione sarà elevatissimo. Nel frattempo abbiamo richiamato i giocatori che erano all'estero dato che si dovranno sottoporre alla quarantena , se gli allenamenti riprendessero il 4 maggio."
Mihajlovic: "Ci siamo sentiti in videoconferenza prima di Pasqua insieme a tutti i dirigenti. L'ho trovato bene, in forma e sereno, ma stanco di restare a casa, ha tanta voglia di tornare in campo, ma è molto responsabile e sa che dovrà portare ancora pazienza."
Saputo: "Sta bene è in Canada con la sua famiglia; anche lì vige l'obbligo della quarantena e molte attività sono chiuse, ma la situazione è meno drammatica rispetto agli Stati Uniti."
La sua quarantena: "Mi sto godendo la famiglia, continuo a lavorare, come area scouting non ci siamo mai fermati. Con gli altri osservatori ci siamo divisi i compiti, mirando l'attenzione su campionati finora seguiti meno, guardando gare tra Nazionali, proseguendo le relazioni con i giocatori. E' fondamentale tenere l'attenzione anche se c'è molta incertezza anche sulle dinamiche del mercato a fine emergenza".
Con la speranza di tornare presto a parlare di sport.