Calcio: Del Piero e la raccolta fondi a favore della Croce Rossa Italiana

Pubblicato il autore: Francesca Albarella Segui

Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato a questa campagna, che ci ha permesso di raccogliere fondi sufficienti per comprare 4 ambulanze, dotate di tutte le apparecchiature necessarie per questo momento storico” ha detto Alessandro Del Piero in diretta da Los Angeles con Rtl 102.5

Del Piero ringrazia subito i suoi ex compagni della nazionale di calcio italiana e spiega come è nata la raccolta fondi. Molti di noi erano già attivi con proprie iniziative, a livello locale e non mediaticamente esposte. Tutti però hanno comunque voluto aderire a questa campagna su scala nazionale” ha affermato riferendosi al loro sostegno per la Croce Rossa Italiana nell’affrontare l’emergenza coronavirus. In realtà, Del Piero ha voluto chiarirlo, i contatti con i suoi ex compagni di squadra sono nati proprio nel 2006, subito dopo la vittoria degli Azzurri nella partita finale all’Olympiastadion di Berlino.
L’ex calciatore ha anche spiegato a cosa saranno destinate le ambulanze per la Croce Rossa ed ha voluto sottolineare l’importanza di quel numero 4 dicendo: “Le ambulanze rimarranno nel territorio. Sono ultramoderne e dotate di nuovi sistemi di biocontenimento. Speriamo che cambino presto destinazione e che si possa trovare una soluzione per questo virus. È un segno del destino il numero 4. Come i mondiali vinti dall’Italia!“. Prima della domanda successiva, Del Piero ha anche aggiunto con grande umiltà: “La cosa fondamentale è quella di essere attivi e siamo contenti di ciò che è stato fatto in poco più di un mese. Grazie a tutti perché abbiamo dimostrato il valore di essere un’unica grande squadra“.

Cosa pensa Del Piero riguardo le decisioni per il campionato del 2020, questa è l’ultima domanda di Rtl. Lui ha risposto pensando a tutti i dettagli attuali e futuri dicendo: “Da appassionato mi auguro si possa finire la stagione nell’arco dei prossimi mesi, se necessario anche questa estate e sarebbe la cosa meno di impatto per quanto riguarda anche il discorso futuro. L’annullamento della stagione significherebbe ridiscutere molte posizioni per chi va in Champions League, chi retrocede, chi viene promosso in un’altra categoria e sarebbe un po’ complicato prendere delle decisioni“. Del Piero, riferendosi alle conseguenze di questo periodo, ha aggiunto alla fine: “Ovvio che stiamo vivendo un periodo storico straordinario, quindi bisognerà prendere delle decisioni straordinarie. Riuscire a finire il campionato, mantenendo la salute di tutti, sarebbe la cosa migliore“.

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