Coronavirus, Caicedo lancia il suo appello all’Ecuador: “Quarantena necessaria”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Coronavirus, l’appello di Caicedo all’Ecuador: “La quarantena è necessaria”

Coronavirus Caicedo – L’emergenza Coronavirus continua ad affliggere la popolazione mondiale e a mietere quotidianamente nuove vittime. Da quando l’Oms ha dichiarato lo stato di pandemia lo scorso 11 marzo, è stato chiaro a tutti che il virus avrebbe assunto dimensioni globali e così è stato. L’Ecuador, ad esempio, è ad oggi il Paese più colpito dell’intera America latina con i suoi 2. 748 contagi e un bilancio di 93 morti destinato, secondo le stime, a salire. L’area più colpita dai contagi è quella di Guayas in cui, al dolore per le perdite, si aggiunge il raccapriccio dei cadaveri abbandonati per strada. Le autorità si sono fatte trovare completamente impreparate dinnanzi all’emergenza, e diversi settori produttivi (tra cui quello delle pompe funebri) stanno andando incontro al collasso, incapaci di sostenere il peso della domanda.

Chi ha provato a far sentire la propria voce a rtiguardo è stato Felipe Caicedo. L’attaccante della Lazio sta assistendo dall’Italia al dramma che attanaglia i propri connazionali e, facendo leva sulla propria popolarità, ne ha raccolto il grido disperato attraverso un tweet rivolto alle autorità ecuadoregne:

Chiedo alle autorità dell’Ecuador di agire ora davanti a questa emergenza. E’ deplorevole che a Guayaquil, comne nel resto del Paese, non abbiano dichiarato la quarantena totale e obbligatoria. Per contrastare il virus bisogna prendere misure serie e agire subito!”.

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