Juventus 1994-95: cosa fanno oggi i giocatori della rinascita bianconera

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

La Juventus della stagione 1994-95 fu quella della ricostruzione con la nascita della Triade Moggi-Bettega-Giraudo e con mister Marcello Lippi in panchina che veniva da un’ ottima annata trascorsa all’Atalanta dove sfiorò la qualificazione alla Coppa Uefa persa solamente per un punto e che a Torino aveva una bella gatta da pelare visto che doveva sostituire il vate Giovanni Trapattoni.

Per cercare di vincere il campionato (primo con la regola dei tre punti per vittoria) che a Torino mancava ben nove anni, la dirigenza bianconera rinforzò la rosa soprattutto a centrocampo dove furono acquistati il portoghese Paulo Sousa (vero fulcro del gioco di Lippi) e lo svincolato francese Didier Deschamps, una coppia che fece grandi cose. Oltre a loro si aggiunse il giovane Alessio Tacchinardi, e i più esperti Ciro Ferrara (anche lui grande acquisto per la difesa), Luca Fusi e il croato Robert Jarni. Tra le cessioni le più significative furono quelle dei centrocampisti Dino Baggio, Andreas Moller, Julio Cesar più il difensore Roberto Galia, ma anche tanti giovani che non avrebbero trovato spazio come Alessandro Dal Canto, Jonathan Binotto e Fabrizio Cammarata.

Quella rinnovata Juventus dopo un inizio dove dovette rincorrere il Parma di Nevio Scala, alla fine di novembre subì il grave infortunio di Roberto Baggio allo stadio Euganeo di Padova, ma al posto suo mister Lippi trovò il jolly che gli fece svoltare la stagione, ovvero un giovanissimo Alessandro Del Piero che insieme a Gianluca Vialli e Fabrizio Ravanelli, disputarono un campionato fantastico. La svolta ci fu proprio nella prima domenica del 1995 quando i bianconeri espugnarono di forza lo stadio il Tardini con il risultato di 3-1 e conquistarono il titolo di campione d’inverno. Da li in po fu un cavalcata trionfale che fu macchiata solamente dalla sconfitta nel derby contro il Torino (ko anche all’andata) e da quella casalinga incredibile contro il Padova, ma il vantaggio era talmente netto che alla fine ironia della sorte Vialli e compagni conquistarono matematicamente lo scudetto il 21 maggio quando in un gremito stadio Delle Alpi, proprio i ducali vennero abbattuti con un netto 4-0. Alla fine i punti finali furono 73 (38 al Delle Alpi, 35 in trasferta) con 23 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte; 59 i gol realizzati e 32 quelli subiti. Ovviamente non va dimenticato del grande ma sfortunato Andrea Fortunato (in questa stagione non scese mai in campo) che il 25 aprile 1995 ci lasciò a causa di una leucemia, con i suoi compagni di squadra che gli dedicarono lo scudetto.

La Juventus riuscì a conquistare anche la Coppa Italia per il secondo double della sua storia (il primo nella stagione 1959-60), battendo sempre il Parma, 1-0 all’andata in casa e 2-0 al ritorno in trasferta, mentre gli emiliani si presero la rivincita trionfando in Coppa Uefa, non permettendo ai bianconeri di fare un incredibile tripletta.

Ora andiamo a vedere cosa fanno oggi gli eroi della stagione della rinascita bianconera.

Juventus 1994-95, cosa fanno oggi i giocatori della rosa


PORTIERI

Angelo Peruzzi: Club Manager della Lazio
Michelangelo Rampulla: Allenatore portieri della nazionale cinese
Lorenzo Squizzi: Allenatore portieri Chievo Verona

DIFENSORI

Massimo Carrera: Allenatore AEK Atene
Ciro Ferrara: Allenatore (ora disoccupato) e opinionista televisivo
Andrea Fortunato: Deceduto il 25 aprile 1995 a causa di leucemia all’età di 23 anni
Jurgen Kohler: Allenatore Under 19 Viktoria Colonia
Alessandro Orlando: Allenatore Ol3 Faedis (campionato Promozione friulana)
Sergio Porrini: Vice allenatore di Edy Reja nella nazionale albanese
Moreno Torricelli: Opinionista televisivo

CENTROCAMPISTI

Antonio Conte: Allenatore Inter
Didier Deschamps: Allenatore nazionale francese
Angelo Di Livio: Opinionista televisivo
Luca Fusi: Allenatore Bellaria Igea Marina (campionato Promozione)
Robert Jarni: Allenatore NorthEast United Football Club (campionato indiano)
Giancarlo Marocchi: Opinionista televisivo
Paulo Sousa: Allenatore Bordeaux
Alessio Tacchinardi: Allenatore (ora disoccupato) e opinionista televisivo

ATTACCANTI

Roberto Baggio: Uscito dal mondo del calcio
Alessandro Del Piero: Opinionista televisivo
Paolo Di Canio: Opinionista televisivo
Enrico Fantini: Allenatore (ora disoccupato)
Corrado Grabbi: Allenatore Under 15 Juventus
Fabrizio Ravanelli: Allenatore (ora disoccupato)
Gianluca Vialli: Capo delegazione Nazionale italiana

Ricordiamo che mister Marcello Lippi nello scorso novembre si è dimesso dalla nazionale cinese ed è attualmente disoccupato, mentre nel mercato autunnale (che all’epoca si svolgeva a novembre) fu ceduto Paolo Di Canio al Milan, mentre fece il percorso inverso Alessandro Orlando; infine Enrico Fantini e Corrado Grabbi furono aggregati dalla formazione Primavera.

Juventus 1994-95, il film della stagione

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