Lazio, Cataldi: “Mi manca il campo. Scudetto? Sarei disposto a tutto”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Lazio, le parole di Danilo Cataldi

Giorni di quarantena anche per Danilo Cataldi. Il centrocampista della Lazio ha raccontato a Lazio Style Radio come sta trascorrendo questi giorni di terribile confino forzato, soffermandosi anche su un possibile ritorno in campo e sugli obiettivi che la Lazio potrebbe eventualmente raggiungere da qui alla fine della stagione:
Ciò che mi manca di più in questi giorni è sicuramente il campo, così come i compagni e lo staff – ha detto il classe 1994 – Con i miei compagni mi vedo soprattutto in videochiamata, mentre altri, come il capitano Senad Lulic o Milinkovic-Savic, li ho sentiti personalmente. Allenarmi con loro è la cosa che mi manca di più, condividere quelle tre ore insieme”.
Ma come ci si sta allenando in questo periodo di inattività sportiva?
Allenarsi da casa è sicuramente differente, anche se lo staff si è messo a nostra completa disposizione e ci segue ogni giorno. Ho un piccolo giardino e cerco di sfruttarlo quando c’è bel tempo, con delle piccole attrezzature che mi servono per allenarmi”. Nel momento in cui il campionato è stato sospeso la Lazio stava viaggiando spedita verso obiettivi che erano impensabili ad inizio stagione. La squadra si trovava infatti ad un solo punto dalla Juventus e, per una domenica, aveva assaporato il gusto del primato in solitaria: “Lo stop è arrivato in un momento piuttosto positivo per noi, ma non possiamo farci niente. E’ una crisi di portata mondiale che coinvolge tanti settori oltre al calcio. Quando si ripartirà, spero il più presto possibile, saremo pronti a riprendere da dove abbiamo lasciato. La Lazio ha fatto un campionato incredibile ed è pronta a regalare altri bei momenti“.

Il sogno scudetto

Ma se il sogno dovesse diventare realtà, Cataldi cosa prometterebbe? “Cosa darei per vincere lo Scudetto? Chiedetemi tutto, tranne la mia famiglia – ha esclamato ridendo – Lo Scudetto è la cosa più difficile di tutte, perché bisogna avere continuità. Il nostro obiettivo all’inizio era la qualificazione in Champions, ma ora siamo lì e dobbiamo alzare l’asticella. Non sarà facile riprendere, ma con preparazione e voglia potremo fare bene”.

Cataldi e la sua quarantena in famiglia

Intanto, Cataldi approfitta dello stop per godersi un po’ la famiglia: “Sto trascorrendo molto più tempo con mio figlio Tommaso, che cresce e ci sorprende ogni giorno di più. A pensarci bene è la prima volta che me lo godo davvero. Mia moglie Elisa, intanto, mi fa pulire la cucina ogni volta che finiamo di mangiare. Sto diventando un vero esperto in pezze e prodotti per la pulizia”. Infine, il pensiero corre sempre al calcio: “Vedo molte partite vecchie, non ce la faccio a stare senza”.

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