Serie A, le parole di Castellacci: la vedo dura riprendere a fine maggio

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

Il presidente dell’Associazione italiana medici del Calcio Enrico Castellacci: “Vedremo se le linee guide saranno davvero attuabili e non è il momento delle polemiche“. Queste parole sono rafforzate dal fatto che non tutte le società hanno le strutture necessarie e anche gli altri medici del calcio nutrono dubbi sulla fattibilità di una ripresa della Serie A e di tutti gli altri campionati in totale sicurezza.

Le parole di Castellacci e i problemi evidenziati

“La Figc deve ovviamente pensare alla ripartenza, vedremo quali saranno le linee guida che saranno stilate degli esperti della Commissione tecnico-scientifica che si riunirà mercoledì 15 aprile. Personalmente vedo difficile fissare la ripresa del campionato per il 30 maggio“. Queste le parole dello storico responsabile medico della Nazionale, che poi ha voluto evidenziare che i problemi potrebbero essere più che altro di natura attuativa, al di là della bontà delle decisioni: “Bisogna vedere se le linee guida, che saranno sicuramente molto puntuali e precise, saranno veramente attuabili. Perché non tutti hanno a disposizione le strutture necessarie, penso per esempio al calcio delle categorie inferiori“. Se per la Serie A, o quantomeno per le big, organizzare una ripresa in totale sicurezza potrebbe essere fattibile, per i club con meno risorse alcune richieste potrebbero rivelarsi davvero complesse da mettere in pratica: “Chi scriverà le linee guida dovrà tener conto che determinate disposizioni non potranno essere prese alla lettera da chi è sul campo, proprio per la loro non fattibilità in certe realtà. Bisognerà fare attenzione al fatto che queste linee guida non risultino alla fine inutili”. Infine un parere sulle polemiche tra Rezza e la Lazio: “Mi addolora molto che ci siano polemiche in questo momento difficile. Non hanno senso, ognuno deve fare le sue riflessioni. Rezza ha semplicemente fatto un’osservazione da professionista. A 15 giorni dalla ripresa degli allenamenti sembra un pò troppo presto pensare alla ripresa del campionato, per di più di fronte ai tanti morti che ci sono stati a causa del coronavirus“.

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