Accadde oggi: quattro anni fa Higuain superava il record di Nordahl in Serie A

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui

Sono passati quattro anni dalla fine della stagione 2015/2016, stagione in cui Gonzalo Higuain mise a segno 36 reti in Serie A con la maglia del Napoli. Era il 14 maggio 2016, si giocava l’ultima gara di campionato e il Napoli ospitava al San Paolo il Frosinone, già retrocesso matematicamente in Serie B. I ragazzi di Maurizio Sarri hanno bisogno di una vittoria per assicurarsi l’accesso diretto alla fase a gironi di Champions League, ma al San Paolo si aspetta altro: tutti i tifosi partenopei attendono i gol di Higuain che lo porterebbero a raggiungere il record di Gunnar Nordahl, arrivato a segnare 35 reti in una singola stagione di Serie A (il Pipita è fermo a 33). Ma Higuain, quella notte, non voleva solamente raggiungere il record dello svedese, lui voleva superarlo ed entrare nella storia del calcio italiano.

14 maggio 2016: Higuain entra nella storia della Serie A

Al 14 maggio 2016, il Napoli arriva abbastanza tranquillo: una vittoria contro il Frosinone, già retrocesso e con le ossa rotte, significherebbe secondo posto e qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions League. Ma, in quella notte piovosa, al San Paolo, tutti aspettano solo i gol di Higuain per poter festeggiare il record di reti in una singola stagione.
Ma torniamo un attimo indietro. Il Napoli ha dovuto abbandonare il sogno scudetto e Higuain ha dovuto rinunciare alla rincorsa per la Scarpa d’Oro (Luis Suarez del Barcellona mise a segno 40 gol nella Liga quella stagione) a causa di una squalifica di tre giornate indotta all’attaccante argentino: l’espulsione e la sconfitta di Udine distrussero tutti i sogni dei tifosi partenopei. Higuain, dopo le tre giornate di squalifica, torna in campo nello scontro diretto contro la Roma, gara in cui, non solo l’argentino non riesce a segnare, ma il Napoli perde per 1-0. Il Pipita, adesso, ha solo tre gare a disposizione e cinque gol da mettere a segno per raggiungere il record di 35 reti di Gunnar Nordahl. Nelle due gare successive, il classe ’87 firma prima una doppietta nel match vinto per 2-1 dal Napoli contro l’Atalanta e una rete nella sfida esterna, vinta sempre per 2-1, contro il Torino: mancano solo due gol e una giornata per completare la rincorsa a Nordahl. E il sabato del 14 maggio 2016, nella sfida contro il Frosinone, Higuain raggiunge e supera il record dello svedese ex Milan: con una tripletta firmata nella ripresa del match, l’argentino diventa il giocatore con più reti in una singola stagione di Serie A, grazie ai suoi 36 gol. Memorabile la terza rete, quella che vale il primo posto solitario in questa particolare classifica: con una rovesciata da quasi fuori area, l’ex Real Madrid batte il portiere del Frosinone, Massimo Zappino. Il Napoli vince 4-0 (ad aprire le marcature è stato il capitano Marek Hamsik), la qualificazione alla fase a gironi di Champions League è assicurata e Higuain entra nella storia della Serie A.
Ma, purtroppo per i tifosi del Napoli, quello segnato a Zappino fu l’ultimo gol di Higuain con la maglia azzurra: nella sessione di calciomercato estivo, il Pipita passò ai rivali della Juventus che pagò la clausola rescissoria di 94 milioni di euro. I tifosi partenopei non hanno mai perdonato questo gesto al loro ex bomber: ogni volta che Higuain torna al San Paolo ad accoglierlo ci sono solo fischi.
Eppure, quel Gonzalo Higuain del periodo napoletano, forse non si è mai più visto: fallimentari le sue esperienze al Milan e al Chelsea e, ora, anche i rapporti con la società bianconera sembrano essersi rotti.

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