Javier Zanetti saluta: era il 10 maggio 2014

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Era il 10 maggio 2014 e per i tifosi nerazzurri fu una serata malinconica condizionata da molte lacrime versate. Al termine della gara con la Lazio, vinta per 4 a 1, salutava il pubblico di San Siro Javier Zanetti e con lui altri tre eroi del triplete: Samuel, Milito e Cambiasso.

Javier Zanetti: da sconosciuto a bandiera del club

La storia d’amore tra Zanetti e l’Inter inizia nell’estate del 1995: il giovane Javier arriva a Milano come comprimario del più conosciuto Rambert. Doveva andare in prestito essendo il quarto straniero, (all’epoca ne erano previsti tre per squadra), non ci andrà mai. Javier Zanetti presto si conquisterà il posto in squadra grazie alla sua determinazione, alla sua forza fisica, alla sua duttilità. Impara seguendo l’esempio dei veterani presenti in rosa, tra tutti lo zio Beppe Bergomi. Con lui in squadra vincerà la Coppa Uefa 98 e quando lui darà l’addio al calcio il numero 4 diventerà il capitano della squadra. Cavalcherà con passione e determinazione gli anni bui della squadra dal punto di vista dei risultati senza tirarsi mai indietro, senza mai mollare, e sarà ampiamente ripagato di tutta la sofferenza patita. Nell’era post calciopoli conquisterà tutto: 5 campionati, 4 Coppa Italia, 4 Supercoppe, 1 Champions nella notte di Madrid, anche quella condita da lacrime, e 1 mondiale per club. Dopo un infortunio grave al tendine d’achille capirà che la sua avventura con il calcio sta per terminare. Tornerà dopo un periodo d’inattività in un Inter-Livorno reso importante da quel suo ritorno fino ad arrivare alla sera del 10 maggio 2014 l’ultima apparizione in tenuta da giocatore davanti al pubblico che ha conquistato con la sua voglia di fare e con quel ciuffo che sembra di marmo. Doveva andare in prestito senza la certezza di tornare, se ne andrà dopo 858 partite e 16 trofei. Oggi Javier ha ricordato quella sera e la sua avventura con un post instagram che, neanche a dirlo, ha ottenuto molti like

Leggi anche:  SkySport, Diego Milito: "Ci voleva dopo 11 anni, ci siamo tolti un peso e spero possa essere l'inizio di un ciclo vincente"

https://www.instagram.com/p/CAAk0_pJSKn/?utm_source=ig_web_copy_link

 

Samuel, Cambiasso e Milito

Quel 10 maggio saluteranno anche altri tre eroi del triplete. Gente che per l’Inter ha dato tutto ed è stata ricompensata nel giusto modo dalla sorte e dal pubblico che ha sempre incitato i propri beniamini. Walter Samuel, Cambiasso, preso a 0 dal Real Madrid, e il Principe Diego Milito, decisivo con i suoi gol nella conquista dei 3 trofei, lasceranno per sempre un ricordo indelebile nella memoria dei tifosi nerazzurri come il capitano Javier Zanetti.

A fine gara Javier Zanetti salutò il suo pubblico con un discorso in mezzo al campo, qui riportato in versione integrale.

  •   
  •  
  •  
  •