Juventus, il 6 maggio 2012 il primo degli otto scudetti consecutivi. Ecco i momenti chiave di ogni scudetto

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

Dopo il 5 maggio, per i tifosi bianconeri il 6 maggio è una data da ricordare. La Juventus il 6 maggio 2012 è diventata matematicamente campione d’Italia, vincendo lo scudetto numero 30 ( lo scudetto della terza stella) e il primo della straordinaria striscia vincente che continua ancora oggi di otto scudetti consecutivi. Otto scudetti consecutivi potete chiamarli come volete: dinastia, record, dominio, ma quello della Juventus è un ciclo che resterà nella storia del calcio italiano che potrebbe ancora continuare.

I momenti chiave della Juventus di ogni scudetto degli 8 consecutivi

Ecco qui i momenti chiave in cui i bianconeri allenati prima da Antonio Conte e poi Massimiliano Allegri hanno davvero messo le mani su ognuno di questi titoli.

Stagione 2011/2012Il primo degli otto scudetti consecutivi ed è un insieme di emozioni, molto inaspettate,  che rendono unico questo scudetto: è il primo anno allo Juventus Stadium (ora Allianz Stadium) e l’ultimo di Alessandro Del Piero, il primo trofeo conquistato dopo calciopoli e la Serie B e una stagione da imbattibili. E’ stato uno scudetto perfetto per i bianconeri ed è difficile scegliere un solo momento, tra i tanti: le vittorie contro Milan, Inter, Roma e Napoli, il sorpasso a Palermo, la festa e l’addio di Del Piero contro l’Atalanta, la vittoria a Trieste che ha consegnato matematicamente il titolo.

Stagione 2012/2013E’ il secondo scudetto consecutivo. La Juventus si ritrova nuovamente ad affrontare il doppio impegno Serie A/ Champions League e nonostante la squalifica di Conte a inizio non è mai stata messa in discussione. La Juventus dimostra sempre la sua superiorità e, a parte qualche battuta d’arresto, resta sempre in controllo. C’è una partita che dà la spinta ai bianconeri per il rush finale ed è quella del 10 marzo 2013 contro il Catania dove la Juventus vinse 1 a 0 con gol nel recupero di Giaccherini. Questa vittoria è la prima di 8 consecutive, che consegneranno lo scudetto con tre giornate di anticipo.

Stagione 2013/2014E’ la stagione del terzo scudetto consecutivo e forse il più dominante, ma il momento chiave non è stata una vittoria ma una sconfitta. Si tratta della rimonta subita il 20 ottobre 2013 contro la Fiorentina (da 2-0 a favore della Juventus a 4-2 in favore dei viola). Questa sconfitta da il là ad un record di 27 vittorie nelle successive 30 partite, con soltanto un’altro ko e stabilendo il record assoluto in Serie A di 102 punti.

Stagione 2014/2015 E’ la stagione del quarto scudetto consecutivo, il primo anno di Allegri sulla panchina della Juventus e i bianconeri sono un ibrido tra le caratteristiche dei primi tre anni di Conte e le novità tattiche di Allegri. L’allenatore livornese era stato accolto con scetticismo, ma dimostra subito di cosa è capace. La Juventus è brillante, accumula vantaggio e lo gestisce anche in ottica Coppa Italia e Champions League. Alcune vittorie fondamentali arrivano contro il Napoli al San Paolo, contro la Roma e il Milan in casa. Ma la vittoria che salderà il legame tra i tifosi e la Juve di Allegri è quella del derby del 30 novembre 2014 contro il Toro: vittoria al minuto 92:27 con un colpo dal cilindro di Andrea Pirlo.

Stagione 2015/2016E’ la stagione del quinto scudetto consecutivo e forse quello più strano. La Juventus inizia malissimo e in autunno sembra già fuori da ogni discorso per il titolo ma la sconfitta contro il Sassuolo è uno di quegli schiaffi che scuotono lo spogliatoio. Da quel momento in poi la Juventus vincerà praticamente sempre, iniziando una rincorsa al Napoli che si concretizzerà nella notte del 13 febbraio 2016 con il goal di Zaza al minuto 88 che porterà la Juventus alla vittoria e in testa alla classifica, che non mollerà più.

Stagione 2016/2017E’ la stagione del sesto scudetto consecutivo e la Juventus mette in chiaro le cose già durante il mercato estivo, acquistando Higuain e Pjanic. La Juve però nella prima metà di stagione non convince e arrivano anche un paio di campanelli d’allarme tra dicembre e gennaio, ovvero la sconfitta in Supercoppa contro il Milan e il ko in campionato con la Fiorentina. Da quel momento, arriva la reazione dei bianconeri che stavolta non è solo caratteriale ma anche tattica. Allegri plasma un 4-2-3-1 che lo porterà alla conquista dello scudetto e arriverà in fondo anche a Coppa Italia e Champions League.

Stagione 2017/2018 E’ la stagione del settimo scudetto consecutivo e forse quello più sofferto. La Juventus arriva in primavera con un buon vantaggio sul Napoli, poi però in pochi giorni si ritrova soltanto a +1 : le cause sono il pari con il Crotone e la sconfitta nello scontro diretto con il Napoli. Ma tutto cambia nel giro di una settimana, la Juventus gioca a San Siro e dopo il vantaggio iniziale si fa rimontare con l’uomo in più. Ma l’autogol di Skriniar e poi il gol di testa nel finale di Higuain danno una spallata al campionato e al Napoli, che crollerà psicologicamente a Firenza e non riuscirà a vincere nemmeno nel turno successivo. La vittoria di quello scudetto non può che andare alla notte di San Siro.

Stagione 2018/2019 E’ la stagione dell’ottavo scudetto e dell’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juve. E’ una stagione nettamente dominata dove la Juventus vince anche quando non convince sul piano di gioco. Nel girone d’andata colleziona ben 17 vittorie e 2 pareggi, ruolo di marcia mantenuto anche nella seconda parte di stagione fino allo scontro diretto del San Paolo contro il Napoli che di fatto consegna virtualmente lo scudetto ai bianconeri.

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