Verona, Alessandro Berardi: “Il gruppo ha qualità e s’è messo a disposizione dello staff tecnico”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

 

Mentre i giocatori del Verona aspettano di tornare ad allenarsi dopo i due mesi di stop per l’emergenza Coronavirus, il portiere gialloblu Alessandro Berardi è stato intervistato su Hellas Channel, per la rubrica Distanti ma… comunicanti”, dove ha parlato di varie tematiche, di seguito riportiamo le sue parole.

Alessandro Berardi, l’intervista

MOMENTO ATTUALE: “Sto bene, ma mi manca il campo e allenarmi coi compagni. Questa quarantena la trascorro con mia moglie e mia figlia. Mi alleno con il programma che ci invia il prof del nostro staff tecnico, ma ovviamente non è la stessa cosa che stare a Peschiera“.

STAGIONE HELLAS: “Pochi pensavano al Verona così in alto in classifica, partendo da neopromossa. Ma non c’è da stupirsi. Il gruppo ha qualità e s’è messo a disposizione dello staff tecnico. In Serie A, guai ad abbassare il livello di concentrazione e di qualità nel lavoro che si fa“.

UOMO SPOGLIATOIO: “Mi fa veramente piacere. C’è bisogno di tutti ed è giusto tenere sempre alto il morale. Non dimentichiamo poi, che solitamente noi portieri siamo un po’ pazzi“.

PREPARATORE CATALDI: “E’ molto bravo e cura ogni dettaglio in maniera maniacale. Movimento, angolazione, posizione. Sta attento a tutto. Vuole sempre che stiamo sul pezzo, anche quando potrebbe allentare la pressione“.

MOMENTI BELLI: “In 3 anni ho vinto 2 campionati e quest’anno stiamo volando. Sono tanti gli episodi magnifici. Scegliendone 3 dico l’esordio nel 2013 con la maglia del Verona; la vittoria con il Cittadella nella finale playoff dell’anno scorso e la vittoria con al Juve in questa stagione“.

IDOLO: “Angelo Peruzzi è sempre stato il mio esempio di portiere. Il mio punto di riferimento. Anche se il portiere più forte, per me resta Buffon“.

SENZA CALCIO: “Non posso dare una risposta sicura. Senz’altro avrei continuato gli studi“.

FINE CARRIERA: “Vorrei laurearmi, magari anche seguendo corsi online“.

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