Balotelli rescinde con il Brescia: licenziato per giusta causa

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Si è consumata in questi giorni la rottura definitiva tra Mario Balotelli e il Brescia. L’attaccante della Nazionale ex, tra le altre, di Milan ed Inter era tornato nella propria città “adottiva” per dare una mano alla squadra di Massimo Cellino, neopromossa in Serie A. In realtà, nel corso di qusti mesi, Balotelli non ha mostrato quel salto di qualità, tecnico e mentale, che tutti si auspicavano raggiunta ormai la soglia dei 30 anni. Alle prestazioni altalenanti, che gli hanno consentito comunque di mettere a segno 5 gol, ha fatto riscontro una certa intemperanza caratteriale che ha sempre contraddistinto il giocatore. Fa testo la reazione avuta nei confronti dei sostenitori della curva del Verona, in occasione dell’undicesima giornata di campionato, quando “Balo” scaraventò il pallone in curva come gesto di stizza dopo essere stato oggetto di cori razzisti. Per quanto comprensibile, la sua rabbia avrebbe dovuto essere gestita meglio soprattutto perché Cellino, nell’affidargli una maglia la scorsa estate, sperava di trovare in lui un leader per un gruppo giovane e ancora in difetto d’esperienza nel massimo campionato.

Invece i rapporti si sono logorati con il tempo e, in queste ultime settimane di quarantena, Cellino si è lamentato a più riprese degli atteggiamenti di Balotelli definendolo un “Bambino viziato”  che, a suo parere, dimostra di non avere ancora la “testa” adatta per giocare a certi livelli e, vista l’età, probabilmente non maturerà mai. La fatidica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata spillata in questi giorni quando Balotelli ha presentato un certificato medico alla Società nel tentativo di giustificare la propria assenza agli ultimi allenamenti. Una giustificazione evidentemente considerata “pretestuosa” da Cellino e soci che hanno inviato all’attaccante una lettera di licenziamento in cui si richiede la rescissione unilaterale del contratto firmato lo scorso 18 agosto.

Si attende ora solo la formalità dell’annuncio ufficiale che metterà la parola “fine” su una storia d’amore nata sotto i migliori auspici e che ha conosciuto un misero epilogo.

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