Immobile: “Eravamo delusi per come era arrivata la sconfitta di Bergamo. Dobbiamo tapparci le orecchie”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Ieri sera Ciro Immobile, dopo la rimonta della Lazio sulla Fiorentina che ha permesso ai biancocelesti di vincere per 2-1, è intervenuto ai microfoni di DAZN per la classica intervista del dopo partita togliendosi qualche sassolino dalla scarpa attaccando chi aveva criticato la squadra dopo il ko di Bergamo contro l’Atalanta per  3-2, nonostante il doppio vantaggio dopo undici minuti di gioco.

Ciro Immobile, le sue parole

MATCH CONTRO LA FIORENTINA: “Siamo contenti del risultato, come l’abbiamo ribaltata, abbiamo dimostrato ancora una volta lo spirito di questa squadra. La gente non capisce che siamo stati che siamo stati tre mesi fermi e non potevamo essere gli stessi del pre lockdown. Sono soddisfatto di oggi: il primo tempo siamo stati un po’ sotto ritmo ma venivamo da una trasferta impegnativa. Dobbiamo andare avanti senza guardare la classifica e continuare questa stagione fantastica“.

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MATCH DI BERGAMO: “Eravamo arrabbiati, delusi per come era arrivata la sconfitta con il vantaggio di 2-0 e due-tre palle per fare il terzo gol: rode, rode. La squadra ha fatto un’ottima gara, poi è ovvio che dobbiamo stringere un po’ di denti e soprattutto tapparci le orecchie“.

RECORD GOL HIGUAIN: “Non ci penso perché ho avuto tanto tempo per farlo a casa. Ora guardo avanti, so anche io di non essere quello di prima, devo lavorare per rimettermi in forma“.

CRITICHE: “Non è un messaggio a Inter e Juventus ma a chi ci ha puntato i riflettori contro dopo la sconfitta di Bergamo, come se avessimo perso su un campo facilissimo e invece lì ci ha lasciato le penne anche il Manchester City“.

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