Maurizio Sarri: “Mi girano le scatole quando dicono che non ho vinto niente in Italia”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il tecnico bianconero Maurizio Sarri, nel primo pomeriggio è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia che vedrà la sua Juventus incontrare il Napoli, la sua ex squadra, domani sera allo stadio Olimpico di Roma (ore 21).
L’allenatore toscano tra i vari argomenti  in cui è stato chiamato a rispondere, ha tirato un stoccata niente male quando un giornalista gli ha fatto notare alla possibilità di vincere la prima competizione con una squadra italiana. Di seguito il suo pensiero a riguardo.

Maurizio Sarri, le sue parole a riguardo

Ho fatto otto promozioni da una categoria all’altra senza saltare niente, dall’eccellenza fino alla Serie A e sono andato sul campo in Champions League. È poco per chi è abituato a parlarne ma è un percorso difficile, perché conquistare promozioni in categorie inferiori è molto complicato. I risultati sono i migliori degli ultimi 50 anni per un allenatore esordiente alla Juventus, anche se nessuno se lo ricorda, quindi c’è da essere soddisfatti. La voglia di vincere il trofeo è in tutti noi, il sentimento prevalente è quello di aiutare i giocatori ad ottenerlo, per la società e i tifosi. Non ho retropensieri su altre cose, mi sento pienamente proiettato su di noi. È la finale che avrei voluto perché ci siamo arrivati, non mi importa di trovare contro il Napoli“.

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