Serie A, Lazio formato famiglia: ecco il motivo

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

La Lazio di mister Simone Inzaghi, che fino alla sospensione della Serie A per l’emergenza Covid-19 aveva disputato un campionato bellissimo, restando attaccata alla corazzata Juventus sulla quale ha solamente un punto di distacco, tra i tanti motivi di questo rendimento ottimale, c’è sicuramente quello di avere una rosa formato famiglia, perchè sono addirittura quindici i giocatori in rosa che sono nel club biancoceleste da tre o più stagioni. Alla lunga il fatto di puntare su un gruppo per molte stagioni consecutive, paga, con una continuità di risultati che già si erano visti negli ultimi anni, ma che in questa stagione sono esplosi definitamente.

Lazio, formato famiglia

Il veterano assoluto è il rumeno Stefan Radu, nella capitale da ben 12 stagioni, seguito dal bosniaco Senad Lulic, a Roma da nove. Dietro il duo di testa ecco Marco Parolo con sei, mentre a cinque troviamo il terzetto Milinkovic-Savic, Patric e Cataldi. Con quattro stagioni sulle spalle, un quintetto composto da ImmobileLuis Alberto, Strakosha, Bastos e Lukaku, infine a tre Luiz Felipe, Caicedo, Lucas Leiva e Marusic.
Vediamo ora le presenze complessive (campionato e coppe) e le reti realizzate dei magnifici quindici.

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Radu: 372 presenze, 8 reti
Lulic: 351 presenze, 34 reti
Parolo: 228 presenze, 35 reti
Milinkovic-Savic: 194 presenze, 35 reti
Patric: 83 presenze, 1 rete
Cataldi: 98 presenze, 7 reti
Immobile: 167 presenze, 116 reti
Luis Alberto: 124 presenze, 24 reti
Strakosha: 154 presenze 174 reti subite
Bastos: 84 presenze, 9 reti
Lukaku: 74 presenze, 1 rete
Luiz Felipe: 79 presenze, 2 reti
Caceido: 100 presenze, 23 reti
Lucas Leiva: 113 presenze, 4 reti
Marusic: 83 presenze, 7 reti

Da sottolineare che di questi giocatori Radu e Lulic sono rispettivamente il quarto e il quinto come presenze complessive nel club, dietro solo Favalli (401), Wilson (394) e Negro (376), se invece consideriamo solamente la massima serie, il rumeno sale al terzo posto (300 presenze), mentre il bosniaco scende all’ottavo (276). Discorso inverso invece per le presenze nelle coppe europee con Lulic che è quarto con 56 presenze, Radu invece è dodicesimo con 43.

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Per quanto riguardo Immobile, il bomber di Torre Annunziata è il quarto in fatto di realizzazioni totali con 116 reti, dietro a Piola (159), Signori (127) e Chinaglia (122); se si considerano solo i gol in  Serie A, il classe ’90 è terzo con 94 segnature; sul gradino più basso del podio anche per i rigori realizzati (31), mentre è sesto per gol fatti nelle coppe nazionali (Coppa Italia e Supercoppa italiana) con 11. Nella stagione 2017-18 Immobile è stato il settimo giocatore biancoceleste che è riuscito a vincere la classifica marcatori (29 reti in coabitazione con l’argentino Icardi): gli altri che sono riusciti nell’impresa sono stati Signori (tre volte), Piola, Giordano e Chinaglia (due volte), Garlini e Crespo (una volta).

Menzione particolare anche per il tecnico Simone Inzaghi che è terzo come numero di presenze in panchina (191), dietro a Zoff e l’argentino Lorenzo rispettivamente primo e secondo con 202 e 194 presenze e dunque se il campionato si riuscirà a giocare fino all’ultima giornata, Inzaghi diventerà l’allenatore con più presenza nella storia con 203.

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