Lecce, l’ex Jeda:” Lecce salvati e batti ancora Andrea Masiello”.

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

L’ex attaccante brasiliano del Lecce e del Cagliari Jeda  ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, in cui espone il suo parere in merito al campionato della formazione di Liverani e, alla sua esperienza all’ombra del Barocco. Ecco le sue dichiarazioni:” Sicuramente Cagliari-Lecce voglio vederla, in quanto ci sono due allenatori che fanno giocare bene le proprie squadre. Il Cagliari ha un organico diverso, costruito anche per fare un qualcosa in più rispetto a quello che ha fatto in questo campionato. Il Lecce, invece, sta facendo un campionato in line con le aspettative di inizio stagione, sinceramente non capisco alcune polemiche dei tifosi”. Jeda prosegue:”Dopo la Lazio, ho sentito le dichiarazioni del presidente Sticchi Damiani, persona estremamente equilibrata e appassionata, che ha lamentato alcune polemiche dei tifosi. Anche io ritengo queste polemiche fuori luogo, anche perché il campionato dei salentini è in linea con le aspettative. Poi con un tecnico come Liverani tutto è più facile. Sono loto colpito dal suo modo di mettere le squadre in campo. Già da calciatore era un fenomeno, aveva dei piedi di velluto. Ora da allenatore è riuscito a trasformare le sue qualità in un impostazione tattica da dare ai giocatori. Vincere in C e B non è facile, ancor meno in A, e lui ci sta riuscendo, proponendo un calcio bello da vedere. Insieme a Simone Inzaghi lo ritengo uno dei migliori prospetti, sarei curioso di vedere cosa farebbe con calciatori di grande qualità. Certamente uno dei calciatori simbolo di questo Lecce è Mancosu, che conobbi quando era un ragazzino in Sardegna. Aveva delle buone qualità tecniche, ma non avrei immaginato che riuscisse a tirare fuori tutto quel carisma. Ha delle doti da leader, soprattutto nello spogliatoio. Uno così è l’ideale da avere in squadra”. L’ex calciatore brasiliano conclude rievocando la sua esperienza al Via del Mare:” Non dimenticherò mai Bari-Lecce! Un qualcosa di incredibile, per noi fu partita vera. Per uno strano caso del destino, oggi i giallorossi si giocano la salvezza nuovamente contro Andrea Masiello, mi auguro che riescano a batterlo di nuovo e che si salvino, ovviamente con un finale diverso dal 2012. La mia esperienza a  Lecce è stata stupenda. Il Salento è una terra magica, i tifosi ti fanno sentire come se fossi nato a Lecce. Non a caso, nel campionato 2012-2013, decisi di restare per riportare il club almeno in B. Non era giusto che una piazza come Lecce subisse un’ingiustizia come quella. Ancora oggi seguo notizie di cronaca inerenti la città e ho tanti amici che ti fanno sentire leccese. Spero che la compagine di Liverani si salvi”.

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