Mertens: “Sarri mi ha cambiato la vita”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


318 partite e 125 gol con la maglia del Napoli. Questi sono i numeri straordinari di Dries Mertens, attaccante belga classe ’87, che nell’estate del 2013 sbarca all’ombra del Vesuvio per scrivere la storia del Napoli. Non a caso il 23 ottobre 2019, contro il Salisburgo, con una doppietta, diventerà il secondo miglior marcatore del Napoli con 115 gol, superando Diego Armando Maradona. Infine supererà Marek Hamsik il 13 giugno 2020 nella semifinale contro l’Inter, diventando il miglior marcatore di sempre della storia partenopea.

Mertens e il primo anno di Sarri

Ciro” Mertens, come viene chiamato dai tifosi del Napoli, ha parlato in queste ultime ore ai microfoni della UEFA, dove ha rilasciato una lunga intervista. Sono molteplici gli aspetti toccati dal fuoriclasse belga, ma certamente non poteva mancare il riferimento sull’ex tecnico del Napoli Maurizio Sarri, ora alla Juventus. Mertens è molto grato al tecnico toscano per avergli dato nuova linfa vitale: “Al primo anno di Sarri ho giocato solo 6 partite dall’inizio ed ero arrabbiato. Mi diceva sempre ‘Sei così importante per me e per la squadra, non preoccuparti che arriverà la tua occasione’. Così un giorno mi ha schierato come attaccante centrale e sono stato felice perché mi ha cambiato la vita. Mi ha schierato centravanti e mi ha detto ‘Sono sicuro che lo farai bene'”.

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Durante l’intervista, Mertens ha fatto riferimento anche al record di gol raggiunto con la maglia azzura, che vi abbiamo citato prima: “Ho giocato con Hamsik e non pensavo al record. Poi ho iniziato a segnare, mi sono avvicinato a Maradona e l’ho superato. Poi mi sono avvicinato a Marek e l’ho superato. È qualcosa di incredibile per me essere il più grande marcatore della storia di questo club“.

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