Moggi: “Calciopoli? Messo in piedi per danneggiare la Juventus”

Pubblicato il autore: Gaetano Masiello Segui


Moggi ritorna sul periodo buio vissuto alla Juventus con Calciopoli.
L’ex dirigente della Juventus, Luciano Moggi, ai microfoni di Radio Bianconera nel corso della trasmissione “Stile Juventus” è tornato a parlare di Calciopoli e del processo che ha segnato l’estate del 2006 con la retrocessione della Juventus in Serie B.

La convinzione di Moggi su Calciopoli

Moggi ricorda il 2006. “Adesso le emozioni sono un ricordo ed è stato un brutto momento anche perché non sapevamo cosa potesse succedere anche se non avevamo fatto nulla”.

Moggi dice la sua su Calciopoli e su Palamara. “Palamara ha rovinato diverse famiglie e ora sta pagando le conseguenze anche perché Gesù vede e provvede. Il male fatto torna indietro. Ha avuto persone accanto che prima forse non c’erano anche perché era una bufala per favorire gli altri a discapito della Juve. Ci siamo ritrovati in un momento buio e forse con l’avvocato Agnelli questo non sarebbe mai successo. Non voglio ricordare quei momenti, abbiamo sofferto ed alcuni giornali volevano farci un altro processo, così sembrava. Sono passato come un ladro e il processo era stato messo in piedi per danneggiare la Juventus, il processo è stato portato avanti da Palamara per quattro anni. Da 30 anni dicevano che la Juventus rubava e noi abbiamo pagato nel periodo più buio”.

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