Serie A 32° giornata: i 5 momenti che hanno (quasi) chiuso il campionato

Pubblicato il autore: Roberto Liggi Segui

Ancora una volta è stata la zona Cesarini a riservare le maggiori sorprese nella giornata di Serie A che si concluderà stasera con Inter-Torino.
Mai come nell’era della VAR, che ci ha abituati a recuperi monstre, a rimontea rigori calciati ben oltre il 90°, i minuti finali son stati decisivi. Ma questa volta potrebbero aver di fatto chiuso il campionato.

1) Il rigore di Ronaldo contro l’Atalanta al 90°

Non sono bastati 90 minuti di dominio atalantino per avere la meglio sulla banda di Ronaldo e compagni.
Gli uomini di Gasperini che vestono il loro abito migliore per la grande occasione, surclassano per lunghi tratti la capolista e sfiorano impresa e secondo posto con il goal di Malinovski.
Tutto vanificato dal mani di Muriel in area che vale ai bianconeri il calcio di rigore decretato da Giacomelli e trasformato dal solito Ronaldo. Atalanta che vede sfumare il secondo posto, e perchè no, un finale di Serie A da brivido a – 6 dalla Juve.

2)  Il goal di Caputo contro la Lazio

Dopo aver sciupato una prima occasione contro il Lecce per ridurre il gap dalla Juventus, la Lazio butta al vento un’altra chance per avvicinarsi alla capolista, che invece riesce persino ad allungare in testa nonostante il pareggio con l’Atalanta.
Sciagurato finale di gara per i biancocelesti che sul corner sbagliano tutto in difesa e lasciano Caputo libero di colpire di testa al 91° per il suo Sassuolo.

3) La vittoria della Samp a Udine

Anche i blucerchiati si tolgono forse definitivamente dalla lotta salvezza portandosi a +6 dal Lecce terzultimo.
Gran finale di gara della Sampdoria, che passata in svantaggio nel primo tempo, riesce addirittura a imporsi alla Dacia Arena grazie alla splendida rovesciata di Bonazzoli all’84° e a Gabbiadini che in pieno recupero sigla il tris. Serie A blindata e finale di stagione in discesa per Ranieri.

4) La parata di Cragno su Farias

Il Lecce ha la sua grande chance di riscavalcare il Genoa e portarsi in zona salvezza ma un super Uomo Cragno gli nega i 3 punti. Il portierone del Cagliari, già autore di una parata formidabile contro la Fiorentina, replica ieri sera con un paio di parate di spessore.
All’86° l’ex rossoblù Farias mira l’angolo sinistro della porta dei sardi ma Cragno ben piazzato attende il tiro e si distende sulla destra in tuffo deviando con la punta delle dita in corner.
I salentini si giocheranno una buona fetta di Serie A nello scontro diretto col Genoa in trasferta tra due turni.

5) Il goal di Cutrone contro il Verona

E i residui sogni europei dello straordinario Verona di Juric neopromosso in Serie A si infrangono al 96° minuto di Fiorentina-Verona.
Il pasticciaccio difensivo gialloblu permette a Chiesa di servire Cutrone che, indisturbato dalla coppia di difensori batte Silvestri. Ora il settimo posto del Milan rimane a 6 punti.

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