Sarri, decisiva la volontà di Cristiano Ronaldo

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Nel giro di poche ore la Juventus ha cambiato allenatore, sollevando Maurizio Sarri dal proprio incarico e affidando la panchina bianconera della prima squadra, a sorpresa, ad Andrea Pirlo che, pochi giorni fa, era stato annunciato come allenatore della Juventus Under 23. La notizia dell’esonero di Sarri era ormai nell’aria da qualche settimana, nonostante Paratici ai microfoni ha più volte annunciato la conferma del tecnico toscano. Una serie di fattori hanno portato all’addio del tecnico ex Napoli, come la pessima stagione giocata con i bianconeri, culminata con la vittoria del nono scudetto di fila, ma che per strada ha visto perdere una Supercoppa italiana, una Coppa Italia e l’eliminazione agli ottavi nei quarti di Champions League ai danni del Lione. Queste motivazioni, più alcune uscite infelici del tecnico durante le interviste e la mancata alchimia con squadra e dirigenza, hanno portato Andrea Agnelli a sollevare dall’incarico Sarri e puntare tutto su Pirlo.

CR7 contro Sarri

Tra le tante motivazioni che hanno spinto Sarri via dalla Juventus c’è Cristiano Ronaldo. Infatti la decisione è arrivata anche per i rapporti non buoni con lo spogliatoio, in particolar modo con Cristiano Ronaldo con cui il tecnico più volte avrebbe litigato. La notizia arriva dalla Francia e a lanciarla ci ha pensato “Le10Sport“, che afferma come il portoghese avrebbe parlato con la società lanciando un ultimatum: o Sarri o lui. CR7 ha parlato chiaramente con la società facendo intendere di lasciare il club in caso di conferma del tecnico campione d’Italia. Tra i due, come si è visto, la Vecchia Signora ha scelto il lusitano, mandando Sarri a casa e confermando, quindi, Cristiano Ronaldo ancora in bianconero per il prossimo anno. Il fenomeno portoghese al suo arrivo alla Juventus ha firmato un contratto fino al 2022 a 31 milioni netti a stagione, quindi, a meno che non ci siano strappi con la società e squadra, Cristiano Ronaldo ha ancora altri due anni da leader all’interno della squadra.

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