Sconcerti rivela: “Sarri fece un errore a incontrare Cristiano Ronaldo sul suo yatch”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

L’esonero di Maurizio Sarri sta dividendo molte persone in ambito calcistico, ma la Juventus ha voluto tirare dritto dopo l’eliminazione in Champions League con il modesto Lione. La dirigenza vuole a tutti i costi la coppa dalle grandi orecchie e per raggiungerla ha investito molto su Cristiano Ronaldo. Il bomber portoghese ha sfoderato prestazioni incredibili con i bianconeri, ma ciò non è bastato. Per le stagioni a venire niente è perduto, ma ci sarà bisogno di un progetto che giri intorno al cinque volte Pallone d’Oro.

Agnelli ha voluto scommettere su Pirlo, dando il ben servito a Sarri, il quale ha commesso errori imperdonabili secondo il noto giornalista Mario Sconcerti, che al Corriere della Sera ha rivelato il perché di un retroscena interessante:

Il primo errore di Sarri fu andare sullo yacht di Ronaldo un anno fa a chiedergli come voleva giocare. Fu lui a presentarsi e non l’inverso, come è di regola. Quando gli dissi che era stato uno sbaglio erano i giorni di Natale, Sarri era ancora in testa e aveva passato i gironi di Champions. Mi disse che ci aveva pensato, non era sicuro di doverlo fare, ma era il primo atto ufficiale, non voleva cominciare con un no. Glielo aveva chiesto Paratici”.

“Tradotto sul campo quell’errore fu doppio. Disse a tutta la squadra che nella valutazioni di tecnico e società c’erano due piani, Ronaldo e gli altri. Ronaldo ha fatto tutto il suo, la squadra meno. E ha fatto fatica ad aver fiducia in chi aveva fatto subito la scelta. L’abbandono è stato progressivo ma rapido. Conferma di poca personalità da parte dei giocatori. A una Champions ci si prepara da soli, si gioca per se stessi, non per il tecnico. La Juve non ha saputo fare a meno di questo”. 

  •   
  •  
  •  
  •