Lite De Laurentiis-Radio Kiss Kiss: “Siete da Serie B” – “Vuoi comandare in casa di altri”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Accesa polemica tra il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis e Radio Kiss Kiss. Durante la conferenza stampa, il massimo dirigente partenopeo si è scagliato contro la radio, dichiarando di non ritenerla all’altezza di una squadra come il Napoli. Ecco le sue parole in merito:

Non potete essere la radio ufficiale del Napoli, ma di una squadra di Serie B. Spendo tanti soldi per fare indagini di mercato, certifichiamo 83 milioni di tifosi nel mondo occidentale e io devo avere la violenza di non mandare in onda nazionalmente il ritiro e le interviste? Perché mai? Se mi chiedi di fare un’intervista a Osimhen, uno che viaggia sulla bocca del mondo e che è stato preso per 80 milioni, perché lo devo dire solo alla Campania? Perché non posso parlare al tifoso del Napoli che vive a Milano o Bologna? Allora voi non potete essere da Napoli“.

 

Radio Kiss Kiss però non ci sta e risponde per le rime al presidente:

”Il Presidente Aurelio De Laurentiis sembra avere le idee confuse e non perde occasione per manifestarle nella loro caoticità. Viste le dichiarazioni rese nella conferenza stampa del 04/09/2020 dal Presidente della S.S.C.N., con le quali, rincarando la dose rispetto ai già gravi vaneggiamenti del giorno precedente il sig. De Laurentiis giunge a definire i Sigg. Niespolo ‘non onesti, furbi e radio di serie B’, riservata ogni azione nelle competenti sedi giudiziarie, nessuna esclusa, si osserva quanto segue. Esistono contratti che legano il Calcio Napoli a Radio Kiss Kiss Napoli per la gestione delle interviste e delle radiocronache in ambito regionale e tali contratti vengono da anni puntualmente rispettati”.

“Sembra invece che Aurelio De Laurentiis desideri intervenire ad libitum sull’emittente nazionale Radio Kiss Kiss, come se avesse titolo a decidere o comandare in casa d’altri. Così non è. Del resto, visto il tenore degli interventi del Presidente De Laurentiis, tanto non parrebbe nemmeno opportuno, né conveniente. Lo status di radio ufficiale non comporta che quest’ultima debba ritenersi a disposizione del sig. De Laurentiis che, sia detto per inciso, ha sicuramente la rappresentanza legale della società S.S.C.N., ma non può avere la pretesa di rappresentare né la città di Napoli, nè – a maggior ragione – i milioni di tifosi (nonché fedeli radioascoltatori) sparsi nel mondo che, peraltro, quotidianamente si informano delle vicende dei loro beniamini proprio dalle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, via web o via streaming”. 

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