Paratici nei guai per il Caso Suarez: “Ha chiesto di risolvere la questione test”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Si infittisce sempre più di dettagli e rivelazioni scottanti il caso Luis Suarez. L’Università degli Studi di Perugia è finita nell’occhio del ciclone per aver favorito il campione del Barcellona circa l’esame di lingua italiana livello B1. Esame utile all’uruguaiano per l’ottenimento della cittadinanza italiana. Ciò ha portato a pensare a un coinvolgimento della Juventus in questa faccenda, dato che i bianconeri sono da tempo interessati alle prestazioni dell’attaccante 33enne, in fuga da Barcellona.

In molti pensano che la Juventus abbia inciso notevolmente per facilitare l’esame al giocatore, garantendogli un accesso facile e senza particolari intoppi così da ottenere il passaporto italiano, per poi firmare il contratto con i campioni d’Italia. È andata davvero così? Secondo l’edizione odierna de Il Corriere della Sera, l’ordine di risolvere velocemente la questione test sarebbe partita dal direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici. Una dichiarazione importante e che aprirebbe degli scenari non proprio sereni per i bianconeri. Paratici non è indagato al momento, ma il suo nome è stato citato all’interno delle intercettazioni che faranno fede all’indagine in corso. Proprio da qui, il Corriere riporta che il suo ruolo è stato determinante per lo svolgimento dell’esame dell’uruguaiano.

Il Corriere riporta pure del coinvolgimento del rettore Maurizio Oliviero, che avrebbe fatto da mediatore tra la Juventus e i vertici dell’ateneo.

Possibile ammenda per la Juventus? – Nell’aria c’è dunque una ipotesi penalizzazione o una ingente ammenda per la Juventus qualora venga alla luce un coinvolgimento di Paratici in questa vicenda, ricorda il quotidiano Il Messaggero.  Periodo turbolento dunque per la società bianconera.

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