Sconcerti sulle big: “Juve lontana da quella di Allegri, Inter imbarazzante in difesa. Ecco la differenza tra le due”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


SCONCERTI SU JUVENTUS ED INTER: “ENTRAMBE DELUDENTI PER IL MOMENTO” – La Juventus ha giocato due partite in questa Serie A, trovando una vittoria e un pareggio. L’Inter ha vinto all’esordio, ma ha faticato ed ha trovato i tre punti solo negli ultimi cinque minuti grazie ad una rimonta da “Pazza Inter”. Insomma: nessuna delle due ha dato una grande dimostrazione di forza nelle partite fin qui giocate, e a sottolinearlo è anche il giornalista del CorSera e della RAI Mario Sconcerti. “La Juventus è lontana da quella di Allegri, meno qualitativa di quella di Sarri: ma l’Inter è stata imbarazzante in difesa, ha vinto coi cambi“: queste le parole del giornalista.

Sconcerti sulla sfida Scudetto: “Juve deludente, Inter da ritrovare”

La Juventus ha acciuffato il pareggio in 10 uomini grazie a super CR7 e, tutto sommato, si potrebbe dire che questo sia un punto guadagnato e non due punti persi, vista la situazione che si era creata. I meccanismi di Pirlo ancora devono essere oliati, però la Juve ha dimostrato di avere avuto comunque la forza di reagire all’espulsione di Rabiot e al nuovo vantaggio di Jordan Veretout: secondo Sconcerti, però, è una Juve deludente. Ecco le sue parole: “Il pareggio di Roma avviene in modo deludente, il gioco è complesso, non ha luce, Pirlo finisce per cambiare l’intero centrocampo. Una Juve vicina al Sarri involuto d’inizio stagione, soffocata dalla sua metodicità un po’ noiosa, preoccupata di non sbagliare, quindi incapace di inventare. E’ una Juve lontana da quella di Allegri, con meno qualità di quella di Sarri
L’Inter, nonostante la vittoria in casa contro una bella e pimpante Fiorentina (“Squadra di qualità, ma rosa non ancora competente” l’analisi del giornalista sulla Viola), ha pur sempre deluso le aspettative secondo Sconcerti: “L’Inter ha vinto una partita da non giudicare, dove bisogna semplicemente prendersi il risultato. Tecnicamente è stata un’Inter insistente e confusa, ha pareggiato alla fine del primo tempo e vinto alla fine, segno che non ha sottovalutato niente. La differenza l’hanno fatta i 5 cambi e la loro qualità. Alla fine un risultato abbastanza normale preso solo per i capelli. E un’ Inter da ritrovare

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