Classifica acquisti più costosi Serie A, ecco i primi 10 nomi: domina la Juve, poi alcuni nomi inaspettati

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


CLASSIFICA ACQUISTI PIÙ COSTOSI SERIE A: COMANDA ARTHUR, COMANDA LA JUVENTUS – In un mercato potenzialmente povero come si pensava che fosse, in realtà in Serie A sono girati parecchi soldi. Secondi solo alla Premier League per denaro speso dai nostri club, molte squadre di Serie A hanno investito pesantemente sul mercato: l’Inter, incoronata da tutti regina del mercato, ha speso quasi 90 milioni di euro, la Juventus ha sfondato il muro dei 100 milioni, il Napoli ha realizzato l’acquisto più costoso della sua storia. Ma i club più piccoli hanno fatto bei colpi, come Kalinic al Verona, Deulofeu a Udine, Glik al Benevento, Keita e Candreva alla Samp e i vari Zappacosta, Pellegrini e Badelj sull’altra sponda di Genova. Ma ecco i 10 colpi più costosi di questa sessione di mercato in Serie A: comanda Arthur.

Classifica acquisti più costosi Serie A: 4 bianconeri, 2 nerazzurri

1. Arthur alla Juve: 82 milioni (72 milioni + 10 di bonus). Colpo dal Barcellona per la Juventus, con il brasiliano arrivato nell’ambito dello scambio col bosniaco Pjanic. Miralem al Barcellona per una sessantina di milioni, Arthur in bianconero: talento ne ha, se entra negli schemi di Pirlo può fare decisamente bene.

2. Osimhen al Napoli: 80 milioni (50 milioni + 10 di bonus + due contropartite per 20 milioni). Operazione complessa, ben studiata dal Napoli. Di fatto, un colpo dal valore di 80 milioni potrebbe essere pagato una cifra tra i 50 e i 60 milioni. Potenzialmente un fenomeno, ha già spaccato la partita con il Parma e ha fatto benissimo nel 6-0 al Genoa: il Napoli può aver trovato un campione.

3. Chiesa alla Juve: 60 milioni (10 milioni di prestito per i primi due anni + 40 milioni per il riscatto + 10 milioni di bonus). Operazione ancor più complessa, la Juventus ha deciso di spalmare questo investimento su più anni e di dilazionare per bene il pagamento. Di fatto, per questi due anni Chiesa costerà solo 10 milioni, ottima scelta anche per fronteggiare alla crisi da Covid.

4. Morata alla Juve: 55 milioni (10 milioni di prestito + 45 per il riscatto). Milik, poi Suarez, po Dzeko, poi Kean, e alla fine arriva Morata. Alvarito ha scelto col cuore, la Juve ha scelto con intelligenza: conosce l’ambiente, sa far gol ed è ottima spalla di Cristiano Ronaldo. Il prezzo, alla fine, non è falle, soprattutto grazie al pagamento dilazionato dovuto al prestito annuale.

5. Hakimi all’Inter: 45 milioni (40 + 5 di bonus). Colpaccio dei nerazzurri, che si accaparrano il terzino scuola Real Madrid negli scorsi due anni al Borussia Dormund. Ha già fatto vedere buone cose, e tutto sommato è costato relativamente poco. L’Inter pagò la stessa cifra per Joao Mario…

6. Tonali al Milan: 35 milioni (10 di prestito + 15 di riscatto + 10 di bonus). Va alla Juve? No. Va all’Inter? Sì, anzi no. Già, perchè alla fine Sandro Tonali ha scelto il ilan, la squa squadra del cuore, che si è portato a Milanello il regista del futuro. Per un prezzo più che onesto, oltretutto.

7. McKennie alla Juve: 30 milioni (4,5 milioni di prestito + 18,5 per il riscatto + 7 di bonus). Ecco un nome inaspettato. La scelta di McKennie, probabilmente, è costata alla Juventus l’abbandono della pista Suarez e di conseguenza tutti i caos legati alla storia dell?università di Perugia. Nel frattempo, però, ha puntato sul talentuoso americano dello Schalke 04: non è costato poco, ma può dimostrare tanto.

8. Smalling alla Roma: 20 milioni (15 milioni + 5 di bonus). Ottavo nella classifica dei colpi più costosi, ma primo nella classifica degli acquisti last minute: arrivato negli ultimi secondi del calciomercato, i giallorossi l’hanno riportato a casa. Ed è un bene per Fonseca.

9. Muriqi alla Lazio: 20 milioni (18 milioni + 2 di bonus). Bonus più difficilmente raggiungibili rispetto a quelli di Smalling, ma comunque investimento importante di Lotito. Arriva per fare il vice Immobile, ma occhio perché potrebbe anche esplodere e prendersi un posto da titolare. Correa è avvisato.

10. Pinamonti all’Inter: 20 milioni (8 milioni di prestito + 12 per il riscatto). Incredibile che questo ragazzo, sebbene ancora giovane ma oggettivamente pessimo nelle ultime due stagioni in A, valga ancora così tanto. L’Inter l’ha preso per fare la quarta punta, magari da panchinaro può far bene: ma il dubbio c’è, concedetecelo.

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