Inter, Conte felice della strada intrapresa: “Il Liverpool di Klopp non ha vinto niente per quattro anni e adesso sono una macchina da guerra”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Dopo il passo falso in campionato contro il Milan (1-2) e il pareggio casalingo rimediato in extremis in Champions League contro il Borussia Monchengladbach, l’Inter di Antonio Conte è finita nel mirino delle critiche di addetti ai lavori e tifosi. In particolare la squadra nerazzurra, in queste prime giornate di campionato, ha dato la sensazione di avere un ottimo potenziale ma che, almeno fino ad ora, non è stato espresso al massimo a causa dei tanti errori difensivi che sono costati all’Inter punti importanti. Nonostante un’inizio non esaltante della sua squadra, il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, nella consueta conferenza stampa che precede il match di campionato contro il Genoa, non è apparso preoccupato di questo trend d’inizio stagione.

Le parole di Conte in conferenza: “Non sono preoccupato perché quella intrapresa è la strada che rende felice me, i calciatori e il club”

Antonio Conte in conferenza stampa afferma di non essere preoccupato della partenza della sua squadra: “Non sono assolutamente preoccupato perché quella intrapresa è la strada che rende felice me, i calciatori e il club. Stiamo giocando bene, stiamo facendo un buon calcio e raccogliamo meno di quanto meritiamo. A volte ci puniscono per qualche disattenzione da evitare, ma sono contento che i miei credono a una determinata idea e della determinazione che ci mettono”.

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Il tecnico nerazzurro ha inoltre dichiarato di essere convinto che i suoi ragazzi troveranno la continuità di risultati e che è molto soddisfatto delle loro ultime prestazioni: “Se parliamo dell’intensità, penso che nell’ultima partita anche da questo punto di vista siamo stati superiore ai tedeschi e di solito contro quelle squadre si paga dazio. Credo che questa sia la strada giusta, poi, come dico sempre, spesso e volentieri vi lasciate condizionare dal risultato. Se guardo il contenuto della prestazione sono soddisfatto per quello che facciamo, ma vedo soprattutto soddisfazione da parte dei miei calciatori. Poi il risultato finale dipende anche da altri fattori, tipo palo-fuori o palo-rete, che per adesso sono stati negativi per noi”.

L’ex allenatore del Chelsea ha anche affermato: “Bisogna lavorare, ma dobbiamo prendere d’esempio il Liverpool di Klopp che non hanno vinto niente per quattro anni e adesso sono una macchina da guerra. Erano felici per quello che stavano costruendo. È la strada che abbiamo intrapreso con dirigenti e presidente e dall’esterno si percepisce il tipo di struttura che si sta assestando“.

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