Juventus-Napoli, il Cts conferma la responsabilità dell’Asl

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Dopo il comunicato della Lega Serie A è arrivato anche quello del Comitato Tecnico Scientifico dopo il vertice straordinario del pomeriggio, nel quale si è riesaminato l’intero protocollo che Lega e Governo hanno sottoscritto insieme il 2 ottobre.

Il comunicato del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS, a proposito del caso dei calciatori positivi al contagio dal virus SARS-CoV-2, richiama gli obblighi di legge sanciti per il contenimento del contagio dal virus e ribadisce la responsabilità dell’Autorità Sanitaria Locale competente e, per quanto di competenza, del medico sociale per i calciatori e del medico competente per gli altri lavoratori.

Il Responsabile sanitario della Juventus Luca Stefanini, ai microfoni di Sky ha commentato così la nota emessa dal Comitato Tecnico Scientifico: “La nota del CTS non comprende nulla di nuovo, è quanto definito dalle indicazioni della FIGC che rimandano alla circolare del Ministero della Salute. Riassumendo il caso specifico, devo dire che nel momento in cui viene riscontrata una positività deve crearsi immediatamente la bolla. Ieri abbiamo richiamato l’intero gruppo-squadra e abbiamo creato questa bolla. A questo segue il nostro rigido rispetto dei protocolli sanitari”.
La partita Juventus-Napoli nel frattempo è stata ufficialmente annullata, dopo l’attesa dei canonici 45 minuti dall’orario d’inizio prefissato, ovvero le 20.45.

Le polemiche tendono a non finire qui: il Napoli ora rischia il 3-0 a tavolino e un punto di penalizzazione in classifica, ma i legali della squadra partenopea sono già all’azione, in primis l’avvocato Grassani.
Il Giudice Sportivo prenderà la sua decisione su Juventus-Napoli martedì dopo aver visionato tutti i documenti e i referti a disposizione.

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