Juventus-Napoli, Ziliani ironico su Twitter: “Anche stavolta ci siamo fatti riconoscere. Juventini, sempre squisiti”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


ZILIANI SCATENATO SU JUVENTUS-NAPOLI, ATTACCHI A JUVE, FIGC E LEGA – In una situazione surreale come quella che si è creata dopo la mancata partenza del Napoli per Torino, con il continuo tam-tam mediatico susseguitosi da ieri sera, su Twitter si sono scatenati i commenti di giornalisti ed esperti vari, ma non solo. Non poteva mancare, in un’occasione come questa, l’analisi di Ziliani, al solito sempre decisamente critico nei confronti della Juventus. Numerosi attacchi, a partire da ieri sera, alla società bianconera, ma anche alle istituzioni come FIGC e Lega Serie A. Ecco una carrellata di cinguettii infuocati dell’ex calciatore e oggi giornalista.

Juventus-Napoli, Ziliani attacca contro tutti sui social

Ieri, in serata, il primo attacco ironico alla Juventus:

Ironia facile, Juve ed arbitri fanno parte della stessa famiglia. Ma non si ferma qui, perché le provocazioni ai bianconeri ed a FIGC e Lega si sprecano: “Una cosa è certa: con la Juve, ad oggi, nessuno si era mai scansato come il Napoli“. Anche in questo caso, Ziliani prende in giro la questione dello scansarsi di fronte alla Juventus (“Scansuolo” e simili), con il solito prendere in giro il “potere forte” juventino. Poi, repostando un articolo di TyC Sport, spiega come l’Italia stia perdendo la faccia con la gestione di questo caso:

Stoccata anche per Pirlo, che non piace molto a Ziliani. Non è mai andato giù l’addio di Sarri al giornalista, e le prese in giro a Pirlo si sono sprecate dal momento del suo arrivo sulla panchina bianconera. Anche questa volta, ecco la frecciatina al Maestro:

E riguardo a FIGC e Lega Serie A, cosa ne pensa l’ex calciatore del Napoli? Non ha apprezzato la gestione della situazione, ad occhio:

Infine, la “tocca piano”, come si suol dire, per quanto concerne il tweet della Juventus riguardo ai convocati per la partita col Napoli. I bianconeri, infatti, nonostante la situazione hanno diramato la lista, con un gesto poco apprezzato da Paolo Ziliani:

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