Milik: “Giocherò come meglio posso. Il Napoli è stato poco professionale, la Juventus invece…”

Pubblicato il autore: Desiree Capozio Segui


Torna a far sentire la sua voce Milik, dopo una calda estate che l’ha visto protagonista, soprattutto per le voci che lo volevano sempre più vicino all’indossare la maglia della Juventus. Ma più di una volta il Napoli ha reso difficile il passaggio a determinate squadre. Facile intuire che tra queste ci fosse anche l’eterna rivale dei partenopei: la Juventus.
Ma a spiegare meglio come sono andate le cose è stato il giocatore stesso, che afferma:

“Il Napoli voleva prolungare e mi ha messo di fronte a un bivio: firmare il rinnovo o andarmene. Ho deciso di provare qualcosa di nuovo altrove. Il mio agente stava cercando una nuova soluzione, alcune squadre si sono interessate e abbiamo parlato. La pandemia però ha complicato le cose anche per altri giocatori, oltre a me. Non voglio fare i nomi delle squadre che mi hanno cercato ma la verità è che per alcune proposte io avevo dato il via libera ma le squadre in questione non hanno trovato l’accordo con il Napoli e io sono dovuto restare. Non c’è nessuna guerra con il Napoli da parte mia. É un approccio che per me non esiste. Per quanto riguarda l’esclusione dalla lista della Serie A  l’ho saputo dalla stampa. Mi aspettavo questa decisione ma la mancanza di comunicazione da parte del club non è professionale. Credo di non essere stato trattato bene. Ci sono anche altri giocatori che non hanno rinnovato ma per loro è tutto tranquillo. Sono stato il capocannoniere della squadra nelle ultime due stagioni e ho dato sempre il 100%. Non ho rimpianti per ciò che ho fatto e ciò che ho deciso. Soffrirò un po’ ma resisterò”

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