Ilicic sul Coronavirus: “L’ho sentito sulla mia pelle. Speriamo di ricominciare a vivere”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

L’anno scorso è stato protagonista di una delle annate atalantine più belle di sempre: dalle meravigliose giocate in campionato fino al poker siglato contro il Valencia in Champions League. Allo stesso tempo però il suo momento migliore è stato segnato dal Coronavirus, che ne ha scaturito una depressione interiore molto forte: da parte del mondo nerazzurro e degli appassionati c’è stata una forte vicinanza nei suoi confronti. Dopo mesi di attesa Josip Ilicic è tornato, e tramite Tuttosport ha ricevuto il Premio Dardanello per la sua azione nel campo della solidarietà verso il prossimo. Il numero 72, durante il periodo di marzo, ha donato il pallone di quel poker all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, sostenendolo nella lotta contro la pandemia. Durante questo evento ha avuto modo di parlare di come ha vissuto il virus sulla sua pelle.

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Le parole di Josip Ilicic

“Il premio? Ricevere questo riconoscimento vale più di mille parole. Questo è un premio non solo mio ma di tutta la squadra e per la città di Bergamo: abbiamo passato momenti molto difficili negli ultimi mesi. Ho sentito sulla mia pelle il Covid. Speriamo di uscirne tutti insieme il prima possibile. Speriamo di ricominciare a vivere – continua Ilicic – soprattutto per coloro che lavorano 24 ore su 24”.

 
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