Miranchuk, il russo entra e l’Atalanta ingrana: 2 goal in 41 minuti giocati

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Minuto 59 (segno del destino), l’Atalanta ha appena subito il goal di Lautaro Martinez, e Gasperini ha bisogno di ritrovare quell’intensità che sta mancando da qualche giornata. La scelta ricade su quel Miranchuk relegato più volte in panchina, nonostante la sua unica presenza contro il Midtjylland sia stata da segnata da una splendida marcatura da fermo. Appena il russo scende in campo, quella Dea timida si trasforma, e ritorna a splendere quel gioco offensivo che ha sempre contraddistinto i bergamaschi: intesa, ordine, mentalità offensiva e la rete atalantina è nell’aria. Lo stesso a 10 minuti dalla fine effettua una conclusione angolata che trafigge Handanovic: una mira impeccabile che vale il definitivo 1-1.

“Miranchuk è straordinario, ha toccato pochi palloni, ma ha fatto gol. Era il secondo spezzone di gara che giocava dopo la Champions, speriamo di inserirlo con un minutaggio più ampio dopo l’infortunio”. Queste sono state le parole del mister di Grugliasco nei confronti del russo. Un punto di partenza per ritrovare quell’equilibrio offensivo di un tempo: i risultati sono evidenti e il numero 59 atalantino è una pedina tanto giovane quanto esperta. Un salto di qualità passa attraverso questi giocatori. Durante la sosta ci sarà da meditare e lavorare, ma intanto l’Atalanta ha un’altra carta da giocare in attacco.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Champions League, Liverpool-Atalanta probabili formazioni: le scelte di Klopp e Gasperini
Tags: