Serie A, ecco i migliori 2000 in circolazione: da Tonali a Kulusevski passando per Lovato e Rovella

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


I MIGLIORI 2000 DELLA SERIE A: ECCO I “GIOVANISSIMI” PIÙ FORTI D’ITALIA – La Serie A sta nuovamente sbocciando, a quanto pare. E se, a farla da padrone, ci sono ancora i vecchi volponi Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo, dietro ai due capipopolo c’è una foltissima schiera di giovani straordinari che si stanno conquistando il posto da titolare anche nei top club. Insomma, si diceva che l’Italia fosse un “paese per vecchi”: certamente gli anzianotti sanno ancora come comportarsi, ma i ragazzi terribili della nuova generazione sono pronti a giocarsi le proprie carte. Ecco chi sono i millennials migliori in giro per l’Italia.

I migliori 2000 in circolazione in Serie A: c’è almeno una “perla” in ogni club

ATALANTA: C’è un giocatore classe 2002 che, purtroppo per la Dea, lascerà presto Bergamo. Si tratta di Traoré, fortissimo esterno d’attacco ceduro ai Red Devils per 21 milioni di euro. Occhio, poi, al classe 2000 Sutalo, mentre in porta Carnesecchi (2000) sarà certamente un ottimo post-Gollini.

BENEVENTO: Non ci sono fenomeni, almeno per il momento. Ma Di Serio, classe 2001 entrato nel match col Napoli, e Pastina, stessa annata e tre presenze in B l’anno sc0rso, possono far bene.

BOLOGNA: Due nomi su tutti, quelli di Hickey e di Vignato. Lo scozzese, del 2002, è un titolarissimo per Mihajlovic, che lo sta difendendo a spada tratta. Vignato, classe 2000 arrivato dal Chievo, ha giocato quattro spezzoni in Serie A, ma alla prima da titolare in Coppa Italia ha subito fatto gol.

Leggi anche:  Torino, "quarto d'ora granata" sostituisca "quarto d'ora da stupidi"

CAGLIARI: Walukiewicz (2000) ricorda un po’ Skriniar, Carboni (2001) deve fare attenzione a gestire la foga visti i due cartellini rossi già presi in A. Poi c’è Caligara, scuola Juve del 2000, ma occhio anche all’angolano Luvumbo, ragazzo del 2002: in questo Cagliari c’è tanto talento fresco.

CROTONE: Nessun 2000 in rosa.

FIORENTINA: A Firenze stanno puntando su giocatori esperti, ma certo non manca anche qualche perla. C’è Vlahovic (2000) lì davanti, bomber vero che deve trovare più continuità, ma c’è anche Montiel (2000) a centrocampo che avrebbe un bel talento.

GENOA: Rovella, classe 2001, regista dai piedi buoni, è un potenziale top player. Il Genoa deve blindarlo, visto che è in scadenza: Juve e Inter già fiutano il colpo. E’ di proprietà dell’Inter, ma potenzialmente anche Males, svizzero del 2001, è un attaccante che può sorprendere.

INTER: Nessun 2000 in pianta stabile in prima squadra, diversi giocatori in prestito. Ma, nelle file delle giovanili, occhio a Squizzato: classe 2002, è già considerato l’erede di Tonali.

JUVENTUS: Ovviamente, il top è Kulusevski, forse il 2000 più forte in questo campionato. In pianta stabile in Prima Squadra c’è anche Portanova, 2000 figlio d’arte che ha già giocato anche da titolare campionato. Occhio, poi, alla Juventus B: nell’Under 23 c’è l’ex City Correia, 2001 pagato 10 milioni.

Leggi anche:  Udinese-Atalanta probabili formazioni: Josip Ilicic al fianco di Zapata in attacco?

LAZIO: Due nomi su tutti, tra i biancocelesti. Un 2002, Raul Moro, e un 2001, Czyz: hanno già esordito tra i grandi di Inzaghi dopo aver fatto bene in Under 19, hanno un bel futuro davanti.

MILAN: La rivoluzione giovane del Milan ha portato una ventata d’aria fresca a Milano, che si sta traducendo in un ottimo primo posto solitario in campionato. Oltre al super acquisto estivo Tonali, 2000 strappato a Inter e Juve per oltre 20 milioni, occhio anche agli attaccanti Maldini e Colombo: rispettivamente classe 2001 e 2002, hanno già all’attivo diverse presenze in prima squadra e sono ottime armi per Pioli.

NAPOLI: Nessun 2000 in rosa.

PARMA: Intrigano gli attaccanti classe 2000 Mihaila e Adorante, così come è esplosivo il coetaneo Nicolussi Caviglia, centrocampista in prestito dalla Juventus. Tra gli altri, sta poi acquistando spazio lo svizzero Sohm, centrocampista classe 2001.

ROMA: Due giovanissimi, tra i tanti giovani giallorossi: sono Kumbulla (2000) e Calafiori (2002), difensore centrale e terzino sinistro che la Roma vuole blindare e tenere per il futuro, visto l’enorme talento che hanno a disposizione.

SAMPDORIA: Un solo nome, quello di Damsgaard. Ragazzo classe 2000 dal talento prorompente, ha già fatto gol in Serie A ed è ormai un titolare per Ranieri.

SASSUOLO: Ieri i neroverdi di De Zerbi hanno battuto il Napoli senza diversi big. Chi c’era al loro posto? Tra gli altri, Raspadori e Traoré, entrambi del 2000, entrambi fortissimi e già autori di diverse presenze e qualche gol in campionato. In porta, ricordiamoci di Turati (2002), che esordì un anno fa in Serie A contro la Juve di CR7.

Leggi anche:  Dove vedere Udinese-Atalanta: streaming e diretta tv Serie A

SPEZIA: Agoumé a centrocampo, 2002 scuola Inter, si è già preso la 10 bianconera. Piccoli (2001) può sfruttare l’assenza di Galabinov per prendersi spazio tra i titolari, anche se al momento non sta trovando troppa continuità.

TORINO: Nel disastro granata di questo momento, i tifosi invocano i nomi di alcuni giovani intriganti. Se alcuno sono nati ancora negli anni ’90, un paio sono dei 2000: Millico e Singo, rispettivamente attaccante e difensore, troveranno probabilmente più spazio da qui in avanti.

VERONA: Il nerazzurro Salcedo classe 2001 ha trovato il gol in Coppa Italia. Il 2000 Colley e il 2001 Ilic stanno acquistando spazio sulla trequarti, mentre deve ancora ritagliarsi il suo angolino Amione (2002). Ma c’è una perla assoluta, un top player del futuro: è Lovato, l’erede di Kumbulla, un difensore strepitoso del 2000 che sembra già in orbita Milan.

UDINESE: Non c’è abbondanza tra i millennials, ma un nome c’è: è quello di Palumbo, norvegese classe 2002 che ha anche debuttato da titolare contro lo Spezia.

  •   
  •  
  •  
  •