Atalanta, chiavi dell’attacco a Matteo Pessina. Una personalità da vendere

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Da semplice pedina di scambio dell’affare Conti nel 2017 a certezza offensiva per l’Atalanta. Matteo Pessina, il giovane dalle grande potenzialità che doveva solo imparare dai grandi, ora è diventato grande a tutti gli effetti. Una volta impiegato non ha più lasciato il posto da titolare. Giocatore in grado non solo di dare una mano a centrocampo, ma anche in fase offensiva. Un vero e proprio jolly.

Da Juric per imparare (la svolta di Pessina dalla gara contro il Liverpool) – Quando Pessina fu mandato in prestito a Verona, Juric lo ha reso perno della squadra schierandolo soprattutto sulla trequarti: quantità e qualità che valgono il posto da titolare. Complessivamente ha disputato 35 presenze su 38 andando a segno addirittura 7 volte. Ritornato alla corte dell’Atalanta di Gasperini, non ha trovato inizialmente spazio, per poi mettere in luce alcuni spunti interessanti durante la partita di Liverpool (persa 0-5). Contro l’Inter, sostituendo Pasalic in mediana, ha dimostrato grande personalità: quel tanto che basta per meritare una riconferma. A centrocampo non delude, ma è in attacco (precisamente a sinistra) che si vede il salto di qualità: tecnica impeccabile, inserimenti giusti e intesa con i suoi compagni di reparto. Contro la Fiorentina ha dimostrato di essere a tutti gli effetti una possibile soluzione offensiva. Titolare inamovibile? Se l’ex Milan dovesse continuare così, ci sarebbero pochi dubbi sulla questione.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Bologna-Arnautovic c'è l'accordo: per la difesa uno tra Lyanco e Benatia
Tags: