Suarez caso politico, Paratici parlò anche con un ministro!


MISTERO SUAREZ S'INFITTISCE E SPUNTA TELEFONATA CON MINISTRO DEI TRASPORTI
- Come ormai circola da giorni su molte testate giornalistiche, non solo sportive, il caso della trattativa per il tentato passaggio di Luis Suarez alla Juventus ha ripreso banco e spuntano inquietanti retroscena. Adesso la Juventus, nell'ambito delle indagini svolte dal magistrato Cantone, rischia davvero grosso (clicca qui per sapere cosa rischiano i bianconeri) e la situazione si trova in un punto critico dal momento che sempre più attori stanno finendo nel registro degli indagati. Tra gli ultimi, in ordine di tempo, e più altisonanti elementi giudiziale figura un'intercettazione telefonica tra il CFO bianconero Fabio Paratici e la Ministra Paola De Micheli, a capo del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sua conterranea e cara amica d'infanzia.

Paratici Ministro De Micheli, i contatti con la politica

"Io ho ricevuto una telefonata da Fabio Paratici che conosco da molti anni, che è piacentino come me, che mi ha chiesto un'informazione non per l'esame di lingua" ha tenuto a precisare la De Micheli. Il ministro ha confermato di aver contattato il Ministero dell'Interno, Bruno Frattasi, solo perché non era a conoscenza della procedura specifica per far ottenere il passaporto italiano ad un cittadino straniero tirandosi, almeno con le dichiarazioni, al di fuori dall'occhio del ciclone.

Il punto della situazione

Le accuse nei confronti della Juventus sono quelle di aver "preventivamente comunicato al giocatore i contenuti della prova, giungendo a predeterminare l'esito ed il punteggio dell'esame" per ottenere un vantaggio, sul piano dell'immagine, sia per il club di Agnelli che per l'Ateneo umbro. Mentre, finora, i progressi degli organi giudiziari hanno sospeso, per 8 mesi, la rettrice e il direttore dell'Università oltre a tutti i professori che esaminarono il calciatore. Inoltre sia il CFO juventino Fabio Paratici che lo storico avvocato Luigi Chiappero sono attualmente indagati per "false dichiarazioni al pm".