Atalanta, tre competizioni e una fame senza limiti. Entusiasmo alle stelle

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

La differenza tra l’Atalanta e le altre squadre sta tutta in un particolare elemento che fa la differenza: la fame. Certo, il gioco offensivo unito alla mentalità vincente (e avere in rosa un buon numero di giocatori tanto forti quanto perfetti) sono aspetti da non mettere in secondo piano, ma la squadra nerazzurra può vantare di avere uno stomaco senza fondo in termini di obiettivi stagionali, dove nessuna competizione viene messa in secondo piano rispetto ad un’altra.

La Dea ha battuto la Lazio ai quarti di finale,  ma solo analizzando il contesto completo dell’Atalanta che si capisce l’entusiasmo nel voler fare bene in ogni singolo incontro: quinto posto in campionato (a sette punti dalla vetta), semifinale fresca di Coppa Italia e ottavi di Champions League da disputare in quel di febbraio contro il Real Madrid. Molte dirette concorrenti tenderanno a dare priorità al campionato, ma lottare per tre obiettivi, al di là della fatica, ti permette di aumentare le possibilità di alzare un trofeo: la ciliegina sulla torta di un percorso che ha trasformato l’Atalanta stessa da sorpresa ad una vera e propria normalità del nostro calcio. Da qui fino alla fine della stagione se ne vedranno delle belle.

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